Le Mie Perfette Vacanze Romane.

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ONG - Lionel Richel

Nel post precedente citavo #lemieperfettevacanzeromane che poi non sono altro che vivere lo solita quotidianità in una Roma sotto il caldo torrido di Agosto, vuota, solitaria ma soprattutto senza la presa di assalto del tanto troppo traffico.

SCOPRIRE ANGOLI NASCOSTI
La bellezza è soprattutto questa. Scoprire una street art alla quale non avevo mai fatto caso, guardare nei dettagli quelle vie, dove passo tutti i santi giorni, e scoprirle dei quadri meravigliosi.

VIA L'AQUILAnormalmente presa d'assalto da qualsiasi automezzo sia pubblico sia privato. Il semaforo pedonale dura esageratamente troppo e nell'attesa è inevitabile non guardare quel fiume di ferro che mi passa difronte. VEDERLA LIBERA E' ESALTANTE. Maestosa nella sua larghezza. Mi piace pensarla come una Regina Buona, come la Nonna affacciata in finestra ad aspettare il rientro dei nipoti in una sera d'estate.


VIA PESARO, un set cinematografico a cielo aperto. Qui l'accesso non è consentito alle automobili. Mi piace pensarla come al cortile sotto casa dove "i monelli" giocano ancora in strada con la palla. La sera si trasforma nel perfetto salotto demodè: luci ambrate e chiacchiere all'aperto seduti davanti il portone di casa.


VIA DEI SAVORGNAN, la percorro a piedi e la scopro romantica. Le piante rampicanti si trasformano nella cornice perfetta, quella che nessun corniciaio sarebbe capace di riprodurre. Mi piace pensarla come una coppia appena fidanzata, quando l'amore è ancora acerbo e così intenso da segnare ricordi indelebili. 


MA VIA DEI SAVORGNAN A ROMA E' CONOSCIUTA PRIMA DI TUTTO PER ALTRO. 

Osteria Da Betto e Mary - Via dei Savorgnan 99, Roma 
Appena 100 metri sulla destra provenendo da Largo Alessi. L'osteria è rimasta COSÌ. Se dovessi inviare una email di lavoro, scriverei: location e modalità invariate: tovagliato in carta,  ambiente spartano, staff simpatico e ruspante, decisamente romanesco senza troppi filtri nel linguaggio. Era più di dieci anni che non andavo. E' stato un tuffo nei ricordi di "quando ero giovane" e un tuffo nei sapori di UNA BUONA CUCINA ROMANA: tonnarello cacio e pepe servito su tagliere in legno, broccoli fritti, coppiette di cavallo, coratella, pajata e il vino è quello sfuso dei castelli romani. 
APERTO SIA A PRANZO SIA A CENA, CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE.



DA ROMA EST A ROMA CENTRO.

The Fisherman Burger - Piazza Pasquale Paoli 15, Roma 
Cambio di zona. Vicinissimi a Castel Sant'Angelo. Era lo scorso 13 Agosto. Un Lungotevere deserto. Scopro il locale grazie ad Instagram. Ero un po' scettica  pensando si trattasse di un locale turistico con i menù già belli e fatti a 15 euro.  A mio avviso concentrarsi sulle varianti di fishburger: la vera novità nel piatto.

OTTIMO RAPPORTO QUALITA'/PREZZO.
UNICA NOTA NEGATIVA: VINO SERVITO A TEMPERATURA NON OTTIMALE. 
APERTO SIA A PRANZO SIA A CENA.




DEL MOZZO
Ripieno di trancio di merluzzo, spinaci saltati, bacon croccante, scamorza affumicata e maionese. Servito con chips olandesi #adoro e insalata. 

DEL PESCATORE
Ripieno di salmone, crema di patate, rucola, peperoni, olive taggiasche e salsa fisherman. Anche questo servito con chips e insalata.



DA PONTE GARIBALDI AL PIGNETO.

Rosti al Pigneto - Via Bartolomeo D'Alviano 65, Roma
Prenotare il tavolo nel perfetto giardino d'estate, almeno fino a quando la stagione lo permette. Atmosfera gradevole forse un po' caotica ma c'è da dire che lo spazio esterno è molto grande dunque le persone sono tante. Inoltre c'è un'area giochi dedicata ai bambini ovvero MAMMA E PAPA' RIESCONO A MANGIARE SEDUTI AL TAVOLO. Anche qui la novità nel piatto è sicuramente l'hamburger, servito con patate e insalata. Menù vario ma non ho ancora approfondito.
APERTO SIA A PRANZO SIA A CENA.




IN ULTIMO MA NON L'ULTIMO: UN SALTO AL MERCATO CENTRALE.

Mercato Centrale Roma - Via Goilitti 36, Roma
Una sosta qui è d'obbligo e per il turista e per il cittadino che vive a Roma. Spazi accoglienti e vivaci nella Cappa Mazzoniana a ridosso della Stazione Termini - eliminando così anche tanto degrado che c'era intorno. Mi piace entrare e passeggiare lentamente, guardare un po' con il naso all'insù e catturare i diversi profumi. Mi piace guardare gli addetti ai lavori: LE CUCINE SONO TUTTE A VISTA. Questo posto mi piace perché il cibo è buono e di qualità #adoro




#cosìfiniscelastoriadellemieperfettevacanzeromane


WORK HARD, DREAM BIG

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