27 febbraio 2015

Arancini quelli dolci (il mio comfort food).

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Bruce Springsteen - This Hard Land

A proposito di comfort food, per diverso tempo sono stata convinta si trattasse di cibo facile da preparare senza troppi ingredienti e magari senza neppure le fiamme. E invece tutt'altro. Così che mi sono messa a studiare e ho capito di cosa si sta parlando...finalmente!!!

Ma cos'è il comfort food? 

Con il termine inglese comfort food, sempre più in voga anche in Italia, si indicano gli alimenti o i piatti che pervadono di un senso di piacere chi li consuma, che soddisfano un bisogno emotivo e sono noti per la sensazione di benessere che regalano al corpo. L’aggettivo inglese “comfort” si presta a più interpretazioni: dalla capacità del cibo di confortare, consolare, coccolare a quella di ristorare.

Per gli italiani il comfort food è quel boccone carico di ricordi, quell'emozione che ricompare più viva che mai non appena si gusta la pietanza del cuore; è un piatto, un alimento o una bevanda che infonde un sentimento di nostalgia e di rassicurazione. In genere è il cibo dell’infanzia o legato a una persona, a un posto o a un tempo felice. La torta della nonna, ad esempio, ma anche le tagliatelle della mamma, il polpettone della zia o lo sformato di zucchine. Tutto può essere comfort food.

E ieri pomeriggio quello di cui avevo bisogno erano proprio i ricordi, il tepore di casa quella di mamma, il profumo dell'arancia.
Nostalgia?
Malinconia?
Forse solo voglia di sentirsi ancora senza responsabilità, coccolati, pensare che tanto c'è mamma. 
Un comfort food è stato l'ideale per spazzare qualsiasi preoccupazione e sentirsi rassicurati. 
Ho impastato gli arancini. Quelle dolcissime  girelle che mamma preparava per il carnevale. Con la ricetta sono andata a memoria ma con quelli che preparava mamma non c'è storia che regga. 

Buona giornata. 

ARANCINI DOLCI
ingredienti
370 gr di farina
80 gr di zucchero
3 uova
60 gr di burro 
1 cucchiaino di lievito
scorza limone
scorza di 2 arance
sale
olio per friggere

Su una spianatoia mettere la farina e lo zucchero a fontana, aggiungere il burro ammorbidito e amalgamare le uova uno alla volta. Impastare energicamente e aggiungere la scorza del limone, il lievito e un pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Stendere la pasta e grattare sopra la scorza delle arance e cospargere dello zucchero su tutta la pasta. Arrotolare la pasta e tagliare gli arancini. Friggere in olio caldo  scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero. 


Su una spianatoia predisporre la farina a fontana, lo zucchero, il burro a pezzi ammorbidito. Amalgamare le uova una alla volta, impastare energicamente e unire prima la scorza del limone, il lievito e il pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Tagliare a pezzi e formare le castagnole. 
In una padella scaldare abbondante olio di semi. Appena raggiunta la temperatura, tuffare le castagnole e lasciarle friggere fino a quando non assumono un colore dorato. Togliere le castagnole dall'olio e metterle a scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero a velo.
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7 commenti:

  1. Mamma mia che voglia di addentarne uno! Sono fantastici questi arancini, complimenti!!!!

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  2. Ohhhhhh ma come devono essere soffici.. golose e profumate!!!!!! :-D ancora siamo a Carnevale??!! hihihi scherzo.. un baciottone forte.. :-) e buon w.e.

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    1. Si da noi Carnevale dura tutto l'anno!!!!!!
      eeeeeeeee.......macchè, avremmo avuto il fegato a pezzi con tutte queste bontà fritte!!!!
      buon w.e. a te

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  3. Carnevale è passato? Perché, occorre che sia carnevale per rifare queste meraviglie? Secondo me vanno bene anche ... uhm... festa della donna, festa del papà, pasqua, festa della mamma... Anch'io non friggo troppo spesso, ma di fronte a queste uno strappo lo farò... magari anche due!!! Un bacio :)

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    1. E si hai ragione...per certe cose non ci sono feste che tengano!!!
      Quando arriva la voglia occorre immediatamente soddisfarla.
      Un kiss bellezza e grazieee ;-)

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  4. Belli! Non li ho mai mangiati dolci, chissà che buoni! Ciao! ;-)

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