29 dicembre 2015

Last days (pensieri sparsi).


ON AIR 
Wham! - Last Christmas 

Dunque ci siamo.
Manca davvero poco alla fine di questo 2015 e gli ultimi giorni li trascorro a riavvolgere uno dopo l'altro i 12 mesi appena trascorsi. 
Li riavvolgo, li guardo e li metto insieme agli altri così che mi trovo ancora di più catapultata in quel vortice di emozioni. 
Il 2015 è stato quell'anno intenso, pieno di cose da decidere, nuove situazioni da gestire....e nonostante tutto ci siamo riusciti.
E' stato l'anno del tempo libero inesistente, della fatica fisica unita a quella mentale. 
L'anno dei suoi 3 anni, dei nostri quasi 40 e dei 12 anni insieme. 
Come sempre un anno di speranze, sogni e desideri che puntualmente ripongo nel nuovo anno. 
Quello che vorrei riuscire nel 2016, continuare a percorrere un cammino di serenità apprezzandone di più la sua essenza. Di fermarmi un po' più di volte e gioire di quanto vissuto. Di prendere in mano quelle situazioni complesse e saperle gestire senza paure. Di continuare a vivere ascoltando me stessa, rispettando i miei spazi, il mio corpo e le mie emozioni. Di non avere fretta, prendermi del tempo e custodire tutto quello che ho di prezioso. 
Nel 2016 ecco se riuscissi solo in questo sarebbe già il mio traguardo più grande. 
Nel frattempo godo di questi ultimi giorni e che questo 2016 sia ancora più rock!!!

22 dicembre 2015

Solstizio d'Inverno.


"Come deve essere freddo l'inverno per coloro che non hanno ricordi caldi"
#cit

Presto ritornerò...




13 novembre 2015

Risotto con Melagrana e Gorgonzola.

ON AIR
The Doors - Light My Fire

Melograno o Melagrana?
L'esperto di casa, come anche l'enciclopedia web Treccani, mi dice che il Melograno è l'albero mentre la Melagrana il frutto.  
Peccato che erroneamente il frutto è chiamato per lo più Melograno ma questo poco importa quando si inizia ad entrare in confidenza con il color rubino dei suoi preziosi chicchi. 
Personalmente ho iniziato a consumare la Melagrana non da moltissimo tempo, avendo la fortuna di staccarla direttamente dall'albero, tagliarla a metà e come se fossero "pop corn", seduti a guardare il sole tramontare, mangiare i suoi semi. Una vera ricchezza per corpo e palato. 

Oggi scopro la Melagrana in cucina per il Menù di StagioniAMO.
Per questo giro di Novembre, sulla mia tavola è pronto il primo piatto, connubio di sapori e colori. 

Buon fine settimana gente e che il sole di questo autunno vi arricchisca le giornate. 

RISOTTO CON MELAGRANA E GORGONZOLA
ingredienti
200 gr di riso 
1 melagrana
70 gr di gorgonzola
brodo vegetale
cipolla
30 ml di panna 
olio evo
sale 
pepe 

Sgranare la melagrana e mettere da parte i suoi chicchi. Frullare la metà dei chicchi nel mixer ad immersione, filtrare e tenere da parte il succo. 
Sminuzzare la cipolla e metterla a rosolare in una casseruola con un cucchiaio di burro. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per alcuni minuti. Versare il brodo caldo (preparato precedentemente), abbassare la fiamma e proseguire la cottura del riso aggiungendo altro brodo se necessario e il sale. In un pentolino sciogliere a parte il gorgonzola nella panna fino ad ottenere una crema omogenea. Verso fine cottura del riso aggiungere il succo di melagrana, ultimare la cottura e mantecare, a fiamma spenta, con la crema di gorgonzola. Aggiungere del pepe se gradito. 

ON THE TABLE 
Duchesse De Bourgogne 
Birra di 6,2°, con note acide di frutti rossi 
in collaborazione con Diario Birroso


30 ottobre 2015

Dolce al cucchiaio con crema di Marroni, Mascarpone e Panna.

ON AIR
Queen - Bohemian Rhapsody

Ottobre è quasi al capolinea. 
Io lo ricorderò come il mese del cambiamento e delle difficoltà oggettive nell'adattarsi a nuova vita, vedi post precedente....e dopotutto, ho iniziato a muovermi timidamente nella mia nuova cucina. 
E già, nuova cucina!!!!
Spaziosa e con un piano di lavoro sconsiderato (rispetto al precedente) e con tanto di finestra american style!!! Peccato che il panorama non sia proprio lo stesso ma con un po' di fantasia ci si può provare. 

Il primo piatto in assoluto preparato fra i nuovi fornelli, è stata una versione light di fettuccine alla poppea, poi ho acceso il forno "alto" e preparato dei mini pan brioche e poi la volta di StagioniAMO.

Questo mese a farci compagnia fra le nostre tavole la CASTAGNA, tra l'altro indiscussa compagna della stagione fredda. Antiche credenze popolari, come anche mio nonno, raccontano che basta lasciare nella tasca del cappotto una castagna per scacciare il raffreddore, forse è solo una convinzione popolare ma perché non tentare?

Le portate del Menù di Ottobre le trovate come sempre nella cucina di Crumpets&Co, in quella di Coffee&Mattarello e per questo mese anche nella cucina della nostra guest star Cuor di Ciambella, che ringrazio per aver dato il suo più gustoso contributo, e per concludere in dolcezza nella mia cucina.

Prendete i cucchiai che facciamo merenda!
Buon pomeriggio gente.

DOLCE AL CUCCHIAIO CON CREMA DI MARRONI, MASCARPONE E PANNA. 
ingredienti
200 gr di crema di marroni 
250 gr di mascarpone
250 gr di panna 
biscotti al burro (tipo gentilini)
rum

Sbriciolare i biscotti e bagnarli con il rum. Unire e mischiare insieme la crema di marroni e il mascarpone fino ad ottenere un crema compatta. Montare la panna e incorporarla alla crema di marroni  tenendo da parte circa 4 cucchiai.
Riempire i bicchieri a strati, iniziando con la base di crema di marroni, uno strato di crema di marroni e mascarpone, uno strato di biscotti sbriciolati, un cucchiaio di panna e ancora biscotti sbriciolati. 
Tenere in frigo per abbondanti due ore e servire freddo!!!

ON THE TABLE
Skull Splitter - Orkney
Birra di 8,5°, con note dolci di caramello e un finale lievemente amaro e speziato
in collaborazione con Diario Birroso


23 ottobre 2015

#SpeedyFood04: Fresella con Datterini e Mozzarella di bufala (l'impatto emotivo così forte non me l'aspettavo).

ON AIR
R.E.M. - Imitation of Life

Oggi ritorno. E lo faccio con una ricetta tipicamente dal sapore estivo. 
L'ho ripescata dalla memory della mia NIKON, stava lì in attesa di essere pubblicata.
L'ho guardata e gli occhi si sono riempiti di emozione. 

Da circa due settimane ci siamo trasferiti nella nuova casa e posso raccontare che l'impatto emotivo è stato notevole. 
Improvvisamente confusione, disordine, senza certezze, dubbi, paure. 
Non ero pronta a tutto questo.
Così tanto l'entusiasmo così tanta la delusione di non avere entusiasmo. 
Il disorientamento di mio figlio poi la botta maggiore. 
Non si nasce imparati e l'ho imparato di nuovo. 
Tanta destabilizzazione pensando a lui e al suo benessere. 
Poi ci sono i giorni che va meglio, mi sembra quasi di avercela fatta ma basta il ricordo di una cena estiva e veloce a farmi ritornare nell'incertezza. 

Questa foto l'ho scattata durante uno dei nostri ultimi giorni nella vecchia casa, quando a farsi sentire era solo l'entusiasmo. Quando ancora uscivo sul mio piccolo terrazzino e montavo il set fotografico. Quando ignara dell'impatto emotivo che avrei vissuto.
Lo so che presto passerà e saremo solo felici e soddisfatti della nostra scelta, ma questi giorni vanno così e me li prendo, li vivo, li odio...e resteranno per sempre ricordo. 

FRESELLA CON DATTERINI E MOZZARELLA DI BUFALA
ingredienti
freselle integrali
datterini
mozzarella di bufala
origano
olio evo
sale

Inumidire le freselle con acqua tiepida salata. Tagliare i datterini e la mozzarella di bufala a dadini e condire con olio, sale e origano. Farcire e Mangiare!!!



22 settembre 2015

Sandwich ripieno con fichi e prosciutto crudo.

ON AIR 
Ligabue - A modo tuo

Dall'inizio del mese di Settembre sono già trascorsi 22 giorni e di qui ancora non ci sono passata, se non nelle vesti di visitatrice per leggere il precedente post.
Vuoi perché sembra che questo Settembre sia pieno di cose da fare.
Vuoi perché a volte non so cosa scrivere nei post.
Vuoi perché la brava food blogger di non successo ha bisogno di periodi sabbatici durante i quali stacca dai social e da tutto quello che gli gira intorno. 
Perché io che il blog lo porto avanti solo per passione, a volte ho decisamente bisogno di allontanarmi da tutto. Troppe poche passioni e tanta massa.

La buona causa per riportarmi a scrivere è la mia tanto amata rubrica StagioniAMO (anche questa vergognosamente trascurata insieme alle mie colleghe di viaggio).
Per questo giro di Settembre, il menù che proponiamo è a base di fichi.
Appena confermata la scelta del frutto di stagione, il mio pensiero è stato immediatamente rivolto all'albero che felicemente affaccia sul terrazzo della casa di montagna. E' un albero che sta lì e cresce con quello che la natura gli offre: sole, pioggia, caldo e freddo!!! Il frutto sono dei fichi piccoli e buonissimi, che profumano di fico!!! Ogni anno stiamo lì ad aspettare che nascano e appena pronti cogliamo quelli che riusciamo a prendere e comodamente seduti sulla sedia, li mangiamo con tutta la buccia!!! Detto questo, pensare di realizzare una ricetta con diversi ingredienti di cui uno il fico, mi è sembrato da subito impensabile...io il fico lo mangio per intero appena colto dall'albero!!!
Ma in cucina gli strappi alle regole esistono...e come se esistono...e per questo giro di StagioniAMO, mi sono fatta coraggio e ho sbucciato il fico, l'ho condito con olio extra-vergine di oliva di pietra calcarea e sale, ho comprato del prosciutto crudo dolce, una baguette e preparato un sandwich.
Ci è voluto più tempo a prepararlo che a mangiarlo!!!  

Alla fine del mese di Settembre manca davvero poco. Con la testa ancora ai sapori di un'estate appena finita, penso a quante cose cambieranno a breve nella mia vita. 
Cambiamenti che presto mi riporteranno in cucina con più entusiasmo di prima. 

Buona giornata gente e non perdetevi il sandwich di fico prima che la stagione voli via!!!

SANDWICH RIPIENO CON FICHI E PROSCIUTTO CRUDO
ingredienti
fichi
prosciutto crudo dolce
olio extra-vergine di oliva
sale
pane 

Togliere la buccia ai fichi e schiacciarli con una forchetta. Condire con l'olio e il sale. Inumidire il pane con l'olio e farcire con prosciutto crudo e i fichi. Le quantità sono assolutamente a gradimento personale. 

ON THE TABLE
Brau-Waisse - Aynger
Birra in stile Waisse con note dolci e speziate
in collaborazione con Diario Birroso

19 settembre 2015

Favignana05: L'isola che per fortuna c'è.

ON AIR
Green Day - Wake Me Up When September Ends

L'ultima settimana di estate porta un assaggio di quello che sarà un autunno che ci aspetta.
L'estate appena passata però, porta ricordi che inevitabilmente rimangono e accompagnano, almeno fino alla prossima estate e oltre (diciamo pure sicuramente oltre).
La Pasticceria Siciliana merita un discorso a parte, che in pochi sono in grado di affrontare senza sporcarne il concetto (ecco, forse la Pasticceria Siciliana è un 'concetto', non ha a che vedere con qualsiasi cosa riguardi il mondo materiale...).
Il ricordo in questione però, riguarda quello che ci vuole per accompagnare degnamente i capolavori di questi artisti del dolce: indovinate un po'? Il vino.
In realtà non si parla tanto del vino in se, ma di luoghi e persone.
Il ricordo dell'estate favignanese è legato indissolubilmente al ritrovo notturno (per noi le 21.30 è notte fonda) della perdizione alcolica, al covo degli alcolisti/intenditori/appassionati del bicchiere (mezzo) pieno, o presunti tali, al salotto della chiacchiera in stato di ebbrezza.


Viino - Via Roma, Favignana
Eccolo qui. Si chiama Viino (la doppia i è ovviamente voluta, a ribadire quanto ci piace, a chiamarlo più forte, non sia mai l'oste non ci senta) ed è qui che, se siete a Favignana, o se programmate di andarci, e non avete particolari intolleranze all'alcol che nel caso vi metterebbero a repentaglio l'esistenza (ma io rischierei comunque), non potete evitare di imbattervi (volontariamente). Il buon Vito, stimato collega AIS, vi immergerà (non tanto in senso figurato, le dosi sono tarate per panze esigenti) nel mare sensoriale dei vini passiti e liquorosi proposti in assaggio all'ora giusta (che poi, ne esiste una sbagliata?).

Il "semplice" assaggio ve gusta, ma non ve basta? Ecco, provate a chiedere un calice di marsala in mescita: vi conviene posare bagagli, borse, asciugamani e secchielli, mettervi pure seduti (dove capita), e lasciare che gli eventi abbiano il loro corso naturale.
In questo caso, il corso naturale degli eventi vorrebbe che si fatichi a tornare a casa con le proprie gambe. Tuttavia esistono anche persone normali che decidono che uno basta, e regoliamoci, che tanto magari si torna a bere domani, perché anche l'altro passito non era male, poi c'era quello zibibbo che devo riassaggiarlo perché non me lo ricordo bene e non ho preso i miei appunti di degustazione (ecco questa era grossa...), o anche solo per un'altra festicciola all'aperto mentre si guardano i passanti che non sanno cosa si perdono.
Si tornerà a bere domani...
Ecco, magari non proprio domani per noi che è settembre, ma insomma, gira gira...
Come disse un altro ospite, di un altra isola, dobbiamo tornare indietro. 


A presto! No stavolta davvero... 



21 agosto 2015

Favignana04: U Bar Du Marinaru.

ON AIR
The Beatles - Hey Jude

Quando arrivi a Favignana per la prima volta di lui neppure te ne accorgi o meglio te ne accorgi ma non gli presti troppa attenzione.
Poi senti che qualcuno in spiaggia racconta della bontà del caffè du Marinaru al porto.
Possibile che me lo sono perso!?!
E dopo la prima volta almeno un caffè al giorno lo prendevamo là.

Ad accoglierti due simpaticissimi fratelli, Vito e Ignazio. 
Sempre cordiali, sorridenti e in perfetto andamento lento dell'isola. 
Preparano il caffè al pistacchio con meticolosa attenzione e rigorosamente in vetro. 
Una crema che si scioglie nel caffè senza lasciare grumi. Un'amalgama perfetta!!! 
E oltre al pistacchio, il caffè lo preparano anche con crema di nocciola, cioccolato, se non ricordo male con cioccolato bianco e mandorla. 
Le creme sono prodotte esclusivamente per loro quindi diffidate dalle imitazioni!!! 

Prima di ripartire da Favignana, il pensiero è stato di arrivare un po' prima al porto per l'ultimo caffè al pistacchio della stagione....bevuto un po' di corsa, con il portellone del traghetto già giù, la fila di macchine pronte a salire e la malinconia nel cuore. 

Buona giornata bella gente e se passate a Favignana fermatevi al porto per una caffè!!!

U Bar Du Marinaru - Molo San Leonardo, Favignana

19 agosto 2015

Pomodori verdi fritti.

ON AIR
Negrita - Rotolando verso il sud

Dunque ci siamo. 
E' passato anche il 15 di agosto. 
Un giro di boa non trascurabile ma non ancora troppo importante.
Ancora piena estate ma con Settembre già alle porte che insistentemente trova spazio. 
I temporali estivi e l'aria fresca dopo il caldo torrido. 
La città è vuota.
Le strade percorribili. 
Tutti a riempire quei paesi di montagna che presto dimenticheranno tutto il caos. 
Le feste del santo patrono. 
I bar delle piazze. 
Le luminarie a riempire i cieli. 
Tanti ricordi. 
Io a sognare la mia Italia coast to coast
Il mare. 
Il sole. 
E una casa tutta da sistemare. 

Nei miei pensieri sparsi di questo agosto ritaglio qualche ricetta ai fornelli. 
La temperatura della casa è però ingestibile. 
Che faccio?
Pomodori.
Verdi.
Fritti.

StagioniAMO è anche questo, la voglia di mettersi alla prova con 40° all'ombra e scoprire che dopotutto non era poi così impossibile. 
Una ricetta rubata a quella collana di libri di cucina già traslocati nella nuova casa. 
Direi una ricetta che esalta ancora di più la pienezza del pomodoro e contrasta qualsiasi prova costume. 
Il mio consiglio è quello di lasciarvi andare. 
Friggere il vostro pomodoro verde fritto. 
Riempire il bicchiere di birra fresca, quella consigliata dal nostro birraio di fiducia
Sedersi comodamente e.....degustare con estrema calma!

Buon 19 di agosto bella gente. 

POMODORI VERDI FRITTI
ingredienti
1 pomodoro verde
1 uovo 
farina 00
sale
olio di semi di arachidi 

Tagliare il pomodoro a fette grandi e infarinarle completamente. Ripassare ogni fetta nell'uovo  sbattuto e immergerle nell'olio di semi già caldo. Lasciare friggere per circa 5-6 minuti. 

ON THE TABLE
Harviestoun - Bitter&Twisted
Birra a bassa gradazione alcolica, lievemente speziata e con sentori di pompelmo
in collaborazione con Diario Birroso



Vuoi partecipare ai Menù di StagioniAMO
Lascia un commento alla pagina facebook dedicata, ti contatteremo per preparare insieme un Menù dei prossimi mesi. 


5 agosto 2015

Favignana03, la Chiesa Matrice.

ON AIR 
Negroamaro - Meraviglioso

Le campane a Favignana hanno iniziato a suonare dal 1792, quando la prima fu innalzata sul piccolo campanile della chiesa Matrice. 
Nel 1869 ne fu aggiunta una seconda. 
La terza campana è stata aggiunta piuttosto di recente. 
Questa prime tre campane sono state recuperate e oggi conservate nel giardino della Casa Parrocchiale.
La campana maggiore ha smesso di suonare il 21 gennaio del 1977. 
Dal 10 ottobre del 1977 hanno iniziato a suonare tre nuove campane in perfetta sintonia.

Chiesa Matrice, Favignana

1 agosto 2015

Melanzane e Pecorino (pensieri sparsi).

ON AIR
.......... - ..........

Primo giorno del mese.
Oggi un post di pensieri sparsi, di quelli che in questi giorni riempiono la testa.
Ricordi, voglia di fare e costante stanchezza.
La radio passa i tormentoni ma decisamente sintonizzata su altre frequenze.
Già troppo tempo è trascorso dai giorni sull'isola.
Davanti a me quel mare, quel profumo.
E intanto mi vivo l'attesa di due amiche che partono per Favignana.
La testa mi riporta alla mia quotidianità.
Piena.
Di corsa.
Con un bimbo di due anni e mezzo.
E adesso lo posso raccontare: con una nuova casa da riorganizzare 
Finalmente casa a Roma!!!
Banche, mutuo, il notaio, il blocchetto degli assegni terminato.
E ancora muratori, pitture, finestre...."ti interessa la detrazione fiscale?".
L'appuntamento con la scuola materna.
Caos.
Poca organizzazione.
Troppi kilometri al giorno.
Stress...."ma non sarei dovuta dimagrire?"

E nella confusione dei miei pensieri sparsi, scorro le vecchie foto e trovo la ricetta che vi racconto oggi. Preparata ancor prima di Favignana, ancor prima di casa a Roma...ancor prima di tutta questa confusione.

Buon 1 di Agosto gente.

MELANZANE E PECORINO
ingredienti 
melanzane striate
pomodoro 
pecorino romano
olio evo
sale

Tagliare le melanzane a tocchetti e metterle  a cuocere in una padella con un filo d'olio. Coprire e lasciare su fuoco lento. Aggiungere il pomodoro passato nella quantità desiderata e condire di sale. Se non piace il pomodoro i può anche cuocere le melanzane aggiungendo dell'acqua. Verso fine cottura, quando la melanzana è morbida, aggiungere abbondante pecorino, mescolare qualche minuto su fiamma alta e poi continuare a fuoco spento e se necessario aggiungere ancora pecorino...il suo sapore deve essere predominante!!!




25 luglio 2015

Favignana02: la foto del mese.

"Perché lo spettacolo del mare è così infinitamente bello e così eternamente gradevole? 
Perché il mare offre contemporaneamente l'idea dell'immensità e del movimento."
Charles Baudelaire

"Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare."
Giovanni Verga

Punta San Nicola, Favignana

24 luglio 2015

#SpeedyFood03: Piadina con Uovo e Mozzarella.

ON AIR 
Mina - Taratatatata (fumo blu)

Ritorna l'appuntamento con lo #speedyfood di Caffè Babilonia, ancora più veloce e ancora più buono ma davvero tanto più buono!!!

La ricetta nasce nella cucina di My Ricettarium e io non ho fatto altro che divorarla prima con gli occhi su iphone  e poi riproporla la sera stessa nella mia cucina. 
Unica variante, le spezie per condire la mozzarella. 

Con il caldo di questi giorni una piadina così è la soluzione ideale!!!

Buona giornata gente. 

PIADINA CON UOVO E MOZZARELLA
ingredienti
piadina
uova
mozzarella
olio evo
sale
origano 
timo 
menta

Tagliare a pezzi la mozzarella e condirla con l'olio e le spezie. Inumidire le piadine e lasciarle riposare per una decina di minuti. Scaldare una padella unta d'olio e trasferire la piadina, rompere l'uovo al centro e su una metà sistemare la mozzarella. Cuocere finché l'uovo non sarà cotto, chiudere la piadina e lasciare ancora per qualche minuto su fiamma alta con il coperchio.



14 luglio 2015

Penne integrali al pesto di Menta con Fagiolini e Melone.

ON AIR
Jovanotti - L'Estate Addosso

E mentre Jovanotti canta la sua Estate Addosso con le temperature torride di questi giorni, cala vertiginosamente la voglia di mangiare ma ancora prima di preparare. Se poi metti la fase di nostalgia postFavignana, il risultato è una "me" devastata con l'abbronzatura già un po' meno dorata, il capello perennemente umido e le gambe gonfie che somigliano ad un prosciutto intero insaccato!!!

Per fortuna che ci sono loro, le mie colleghe di StagioniAMO con le quali, neppure in viaggio, ho perso i contatti. 
Loro che stanno a troppi kilometri di distanza ma più vicine che mai. 
Loro che talmente ci chiacchieriamo con i messaggi audio di whastapp che le memorie degli smartphone gridano vendetta!!!
Loro che negli attimi di sconforto totale, le vorresti vicino magari per far sembrare quel problema complicatissimo quasi risolvibile. 
Loro che hanno creduto in un progetto semplice e genuino e che ce la mettono tutta. 
Loro con le quali ogni mese scegliamo un ingrediente di stagione per preparare insieme un Menù completo e che questo mese sono state d'accordo a scegliere la Menta perché io ho una pianta!!!!

Loro se non le conoscete già, le trovate live su Coffee&Mattarello e Crumpets&CO.

E dopo queste righe miste al romantico strappalacrime (perché io mi commuovo di gioia se penso a Loro), vi presento il primo di Menta pensato proprio in un pomeriggio durante quei caldi torridi di cui parlavo sopra.

Seduti a tavola che arrivo.

PENNE INTEGRALI AL PESTO DI MENTA CON FAGIOLINI E MELONE
ingredienti
penne integrali
foglie di menta fresca
parmigiano 
olio evo
sale
fagiolini
melone
aceto balsamico
aglio 

Con l'ausilio di un mix elettrico tritare le foglie di menta ad intermittenza, aggiungendo l'olio evo, il parmigiano e il sale.
In una ciotola condire i fagiolini (lessati) e il melone con uno spicchio d'aglio, sale, olio evo e aceto balsamico.
Cuocere la pasta e condirla prima con il pesto di menta e poi aggiungere fagiolini e melone.
Con le quantità sono andata a gusto personale assaggiando di volta in volta.

ON THE TABLE
St Bernardus WIT
Birra bianca con sentori citrici ed agrumati con un finale lievemente agrodolce
in collaborazione con Diario Birroso


11 luglio 2015

Favignana01 (il ritorno porta addosso mal di testa e mal d'anima).

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Mina - Se Telefonando 

Quando arrivi a Palermo, scesi dalla nave girando a destra, la prima cosa che vedo è il mercato ortofrutticolo.
Come l'anno scorso, anche questa volta mi sono affascinata a guardare. Uomini forti in infradito a scaricare cassette di frutta e di pesce fresco così fresco che l'odore riempie l'aria. E mentre guardo, a mischiarsi con quel forte odore, il profumo inconfondibile delle brioche calde. 
Sono appena le 7.00 del mattino e la città nella sua routine è pronta per una nuova e unica giornata.
Noi ci dirigiamo sulla A29, direzione TRAPANI.

Già due giorni a Favignana a pedalare lungo una costa di pietra calcarea che offre una meraviglia della natura da lasciarmi senza fiato. Una tavolozza di colori blu e un'acqua ghiacciata mai sentita prima. 

Tappa d'obbligo la mattina è il caffè al pistacchio del Bar du Marinaru. La crema al pistacchio, ci racconta Vito, è preparata apposta per loro, cremosa al punto giusto da non appiccicarsi al bicchierino ma da sciogliersi egregiamente nel caffè. Rigorosamente senza zucchero!!!!


Passato il giro di boa. Domani ricomincia un'altra settimana a Favignana. E' appena passata la mezzanotte da qualche minuto e sto qui ferma ad ascoltare il mare, la sua musica e il suo profumo. 





È già trascorsa più di una settimana dal nostro ritorno da Favignana e quel mare mi manca come l'aria. 
Avrei voluto scrivere quotidianamente, immortalare in un post tutta la vita di quei giorni ma poi...è praticamente impossibile. 
Giorni di pedalate con il mare in faccia accompagnati dai bianchi gabbiani (mai visti così tanti volare vicini). 
Giorni ad aspettare gli aliscafi partire e incantarmi davanti allo stupore di mio figlio.
Giorni di costumi bagnati.
Giorni di sole in faccia. 
Giorni a guardare il mare e basta. 
Giorni di granite da Mama's al porto. 
Notti a bere passito e zibibbo made in Sicily.
Giorni di scirocco e grecale che durante la vita su un'isola diventa fondamentale conoscerli.
Giorni con la gente del posto e le loro storie di vita piena. 
Giorni di frittura al cartoccio alle 18.00 da Pescheria Florio in Piazza Europa.
Giorni vissuti. 
Giorni pieni di amore verso la vita.
Favignana non è stata solo una vacanza, è stato un viaggio...

To be continued!!!


16 giugno 2015

Pausa Vacanza.

Non si diventa bambini subito, ci vuole tutta una vita.

Gianna Nannini

5 giugno 2015

#SpeedyFood02: Zucchine e Patate fritte (con farina integrale).

ON AIR
Gianna Nannini - Aria

Per essere una rubrica, non sono di sicura brava a gestirla. 
Il mio #speedyfood, è partito più di un mese fa e da quel giorno solo oggi propongo la seconda ricetta. Ma io dico, come può avere successo una rubrica??? 
Vabbè ma è risaputo che la sottoscritta è una food blogger di non successo e quasi sicuramente è la condizione che più mi sta addosso. 
Chi mi segue, conosce la mia sconsiderata passione per la cucina e per il mangiare bene e il mio angolo web racchiude tutto questo. Piccoli passi mi hanno regalato piccole soddisfazioni e sono contenta che ci siano state restando nel mio stile. 
Ma io dico, in ogni caso, ma che mi apro a fare una rubrica se l'aggiorno una volta ogni due mesi?!?!?! 

Fortunatamente che una seconda ricetta ce l'ho e sono felice di presentarla oggi. Una proposta veloce e sfiziosa per mangiare in modo alternativo le verdure soprattutto per farle mangiare ai più piccoli!!!

ZUCCHINE E PATATE FRITTE (con farina integrale)
ingredienti 
zucchine
patate
sale
farina integrale
olio di semi di arachidi 

Tagliare le verdure a listarelle e lasciarle sotto sale per una ventina di minuti (attenzione con il sale, non metterne troppo perché un po' andrà anche dopo la frittura). Scolare l'acqua rilasciata dalle verdure e cospargerle con un pugno abbondante di farina integrale. Friggere in abbondante  olio di semi di arachidi a temperatura. 

3 giugno 2015

Cous Cous con Carote, Piselli e Prosciutto cotto speziato al Curry.

ON AIR
Negroamaro - Estate

Giugno è arrivato, in punta di piedi stretto ad una primavera che molto presto diventerà estate.
Io resto a guardare e ad assaporare questi primi giorni del mese, con la testa già proiettata alla vacanza imminente.
Ancora valige da riempire, il profumo di salsedine fra paletta e secchiello, i costumi dell'anno precedente, un biglietto pronto della nave da salpare.
La testa è già piena di aria di mare, di quel azzurro pulito che tutto lo stress porterà via.

E nel frattempo? Continuano i menù di StagioniAMO e questo mese a farci compagnia sarà  la CAROTA, alleata preziosa in questi mesi caldi. 
I benefici sono davvero innumerevoli come anche le proposte culinarie, perfetta per piatti salati come anche per quelli dolci, buona sia cruda che cotta!!!
E per cominciare un antipasto light e velocissimo da preparare.

COUS COUS CON CAROTE, PISELLI E PROSCIUTTO COTTO SPEZIATO AL CURRY 
ingredienti
cous cous
carote
piselli
prosciutto cotto (una fetta di circa 1 cm)
curry 
olio evo 

In una padella saltare, con un filo d'olio, le verdure e il prosciutto cotto tagliato a dadini. Preparare il cous cous e unirlo alle verdure in padella. Condire con il curry e l'olio, mescolare e servire a tavola. Buono sia tiepido che freddo!!!

ON THE TABLE
Birra a bassa gradazione alcolica, agrumata e con un finale molto secco 
in collaborazione con Diario Birroso


E dopo l'antipasto e una buona birra, se avete voglia di cucinare, apettiamo le ricette più golose per arricchire il cestino virtuale da picnic di StagioniAMO
Partecipare è facile, una ricetta dolce e una salata con ingredienti di stagione e per i più audaci anche una bibita. 
Tutte le info le trovate qui.

http://www.caffebabilonia.com/2015/04/facciamo-un-picnic.html

28 maggio 2015

Crostata di frolla allo Yogurt con Marmellata di Albicocche.

ON AIR
Ligabue - A modo tuo

A proposito di Maggio. 
Un' attesa finalmente si è trasformata, sono diventata zia: è nata Matilde!!!
Lei è una puffetta di 3 kg e 320 etti, con la faccia simpatica e con quel profumo inconfondibile dei neonati.

Ed oggi ad una settimana dalla sua nascita, le dedico il mio pensiero più grande di una vita piena di sogni, amore e cose belle. 

Benvenuta al mondo "Amore della Zia" e quando sarai un po' più grande, impasterai con Zia tante torte buone. 

Buona giornata gente, #loveistheanswer.

CROSTATA DI FROLLA ALLO YOGURT CON MARMELLATA DI ALBICOCCHE
ingredienti 
350 gr di farina 00
1 uovo
140 gr di zucchero
60 gr di olio di semi di girasole
1 vasetto di yogurt cremoso bianco
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
la buccia grattugiata di un limone
1 vasetto di marmellata


Impastare insieme tutti gli ingredienti e lasciare riposare la frolla ottenuta per circa 30 minuti. Stendere la pasta in uno stampo da crostata, bucarellare il fondo con i rebbi di una forchetta, farcire con la marmellata e per ultimo decorare con le strisce di pasta frolla messe da parte. Infornare a 180° per abbondanti 30 minuti.