Patate al gratin (o Gratin dauphinois).

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Quando ero piccola pensavo sempre che la prima città europea che avrei visitato sarebbe stata Parigi.
Poi, compiuti i 20, per una serie di circostanze favorevoli sono partita per Londra giurandogli amore eterno.

Londra è la capitale europea che ho vissuto più volte e in tutti i periodi dell'anno. Di Londra mi piace ogni suo angolo, mi piace la pioggia, mi piace l'entrata trionfale in Trafalgar Square, mi piace Wembley Stadium, mi piace guardarla spiaccicata ad un finestrino dei bus rossi a due piani....ovviamente seduta al piano superiore!!!!

Poi però gli anni passi e finalmente decido di andare a vedere Parigi.
Posso raccontare che tutto quello che dicono su di Lei è vero.
La città romantica. 
Dal mini appartamento di Rue Rambuteau, tutte le mattine uscivo per vivere i posti più suggestivi della Villè Lumiere.
Dalle passeggiate sulla Rive Gauche alla incantevole salita di Montmatre.
Dalla incantevole Place Des Vosges alla immensa Place De La Concorde....e poi ci sono loro, le ineguagliabili Patisseriè, Boulangeriè, i Bar au Vin, i francesi che con la loro leggerezza portano sotto braccio sacchetti profumati di baguette.
Seduta ore nei bistrò, ho gustato di questa città apprezzandone l'eleganza innata.

Dal viaggio a Parigi sono trascorsi già 4 anni. 
I ricordi sono tanti e spesso ritornano con piacere in mente. 
Ho un libro di cucina parigina che da un po' di tempo gira per casa.
Uno di quei volumi Luxury Books. L'autrice è Rachel Khoo. 
In versione "Julie Powell" mi piaceva l'idea di riproporre le ricette di questo prezioso ricettario. 
Sui risultati di questo obiettivo non ho molta fiducia ma ci voglio provare.
Già la reperibilità di alcuni ingredienti ha le sue difficoltà!!!

Prima ricetta a base di patate, quelle a pasta gialla.

Keep on rockin.

PATATE AL GRATIN
INGREDIENTI
1 kilo di patate a pasta gialla
300 ml di latte intero
300 ml di crème fraiche panna
mezzo limone
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaino di senape di Digione
1 cucchiaino di sale
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro a temperatura ambiente

Sbucciare le patate e tagliarle a fette spesse 3mm. Metterle in una pentola insieme al latte, la panna mescolata al limone, la noce moscata, la senape, il sale e lasciare bollire per 10 minuti. 
Preriscaldare il forno a 200°. Dividere lo spicchio d'aglio a metà e sfregarlo all'interno di una pirofila. Dopo l'aglio ungere la pirofila con la noce di burro.
Passare le patate e la salsa nella pirofila, distribuendole a strati. Lasciare il gratin in forno per 40 minuti o fino a quando sarà dorato e abbrustolito. Servire caldo.


ispirata ad una ricetta di Rachel Khoo

Commenti

  1. Fede carinissima la nuova grafica del tuo blog, e la testata è figherrima! Nella pirofila delle patate ci immergerei la testa proprio ora... adoooro.. poi la senape darà proprio quel gusto per cui vado matta! Buon week-end!!!

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    1. A casa nostra è andata proprio come tu hai descritto: abbiamo immerso la testa nella pirofila!!! La senape ci sta benissimo e devo dirti che mi sono ricreduta nel utilizzarla. Non ne faccio molto uso.

      Sono contenta che il new style tu piaccia!!!

      b.w.e. a te.

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  2. mmmmmmmmmm ci provo!!!! quella crosticina sopra fa venire una voglia.... :-)

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    1. Anche a me è stata la crosticina a farmi venire voglia!!!!
      tks ;-)

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  3. E' piaciuta tantissimo anche a me Parigi.. poi sotto Natale non ti dico che atmosfera!!!! La cucina però francese non mi fa molto impazzire! ma questa ricetta da te modificata mi piace!!! baci e buon w.e. :-)

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    1. Anche noi abbiamo vissuto parigi sotto Natale: bella e romantica!!!!
      La cucina francese ha bisogno di tempo per essere amata!!!
      Bacio bellezza

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  4. E io che a Parigi non ci sono ancora stata? Devo "suggerire" al Rocker di portarmi! E poi, tra un brl po' di anni, quando saremo due vecchie signore con la dentiera, ci andremo insieme e, tra una mostra e l'altra, mangeremo macarons sotto a dei cappelli giganti e chiccosissimi! ;) intanto mi godo questa teglia...voglio provare a farla! Ti abbraccio forte :)

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    1. Bella lo nostra immagine con i mega cappelloni a mangiare macarons!!! Secondo me staremo anche con un bicchiere di vino rosso sedute in un bar au vin a fotografare i francesi che passano!!!!

      A proposito di mostre, vieni a Roma????
      Ti abbraccio forte

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