12 agosto 2014

La storia di una mamma (io).

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Jovanotti - La notte dei desideri

Oggi vi racconto la storia di una mamma (io).
Vi racconto di quello che si prova quando ricevi una telefonata: "Torna a casa.Lorenzo sta male.Ho chiamato l'ambulanza".
Ecco in quel preciso momento ti senti svuotata.
Dai pensieri.
Dalle emozioni.
Dalla ragione.
Ti senti svuotata dalla vita.
Non ti senti pronta, eppure eccoti là.
Incapace difronte a tuo figlio indifeso.

"Ha avuto una crisi convulsiva".

La sirena dell'ambulanza sempre più vicina.
La casa riempita da 10 persone.
Ognuno con il suo ruolo.
E mio figlio lì, immobile con quello sguardo nel vuoto e il respiro pesante.
Ti bombardano di domande, vogliono sapere.
Avrei voglia di strillare.
Ho paura a toccarlo.
"Amore mio sono Mamma Tua".
E il suo sguardo stanco si riaccende.
Inizia il viaggio in ambulanza.
Noi due attaccati.
La sua testa sul mio petto.
Pensi di tutto.
A quando è nato.
A quando sorride.
Al giorno prima che giocava.
Arriviamo in ospedale.
Ci ricoverano.
E da qui la nostra avventura, in attesa che la febbre scenda.
Giorni lunghissimi. 
Notti a guardarlo dormire.
Ad aspettare di riportarlo a casa sua.

Un'esperienza che segna.
E fa riflettere.
Certe cose fino a quando succedono agli altri sembrano non essere reali.
Un'esperienza che ti ricorda del dono straordinario che ti è stato fatto e dell'amore infinito ed incondizionato necessario a custodirlo.

Oggi Lorenzo sta bene.
Ha avuto una crisi convulsiva causata dal picco di febbre molto alto e all'improvviso.
La febbre si è alzata per infezione virale tant'è che ha avuto anche uno sfogo cutaneo.


Ringrazio l'equipe di pronto intervento e in particolar modo la ragazza in ambulanza che con la sua dolcezza mi ha spiegato cosa stava accadendo, tranquillizzandomi.
Ringrazio il reparto pediatria dell'ospedale di Tivoli. 
Ringrazio la mia famiglia.
Ringrazio LUI, il padre di mio figlio, il mio compagno di vita da 11 anni. Lo ringrazio per la sua determinazione e il suo amore incondizionato per NOI.
Ringrazio mio figlio per la vita straordinaria che ogni giorno ci passa.


3 commenti:

  1. Mamma mia Fede...ma quando è successo??
    Mi dispiace amica...certo che sono cose che segnano...si perdono dieci anni di vita, sono cose che tolgono il fiato...
    E' una fortuna che ci sono ancor tante strutture e persone competenti e delicate al tempo stesso...si sente spesso parlare di malasanità, ma è gusto parlare a voce alta delle cose positive e delle persone meravigliose che fanno questi lavori di grande, enorme responsabilità <3
    Ti, Vi abbraccio forte..passate buone vacanze <3

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  2. O santo cielo Fede!!!!!!!!! mi dispiace.. posso solo immaginare lo spavento.. l'impotenza che potete avere provato! Per fortuna ci son bravi medici.. per fortuna Lorenzo sta bene... Vi abbraccio forte forte forte.... e ancora tanto forte!!!

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  3. Immagino la paura! Non mi sono ancora abituata a fare la mamma, nel senso che non riesco ancora bene a gestire l'ansia quando il mio Riccardo sta male. Mi sa che al posto tuo invece di rendermi utile sarei morta O_O
    Per fortuna che è andato tutto bene :*

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