8 luglio 2014

Riportando tutto a casa (San Vito Lo Capo 2014).

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La palla è rotonda - Mina

Approdati sull'isola già da qualche giorno.
Inizio a scrivere da qui perché le emozioni raccontate appena vissute hanno tutto un altro sapore.
Siamo Noi 3.
San Vito Lo Capo a giugno è la dimensione giusta per la nostra vacanza.
Qui si respira prepotentemente aria di mare.
La salsedine si appiccica sulla pelle.
Mi guardo intorno.
Oltre Noi c'è il Mare.
Intorno a Noi le Montagne.
Catapultati in una dimensione surreale.
Il bianco delle case risplende ovunque.
La spiaggia illumina il Mare.
La limpidezza dell'acqua è emozionante.


Martedì e ci svegliano i nuvoloni.
Lasciamo alle spalle il nostro villaggio.
Raggiungiamo Trapani.
Una perla del Mediterraneo.
Profumo di barocco spagnolo fra le viuzze del centro storico.
Il giallo ocra ad accompagnarci.
Facciamo tappa al porto.
Brioche ripiena di gelato al pistacchio e granita al limone.
Sapori autentici.
Irresistibili.
Rubiamo ancora qualche scatto.
Raccogliamo info per le partenze verso le Egadi. 
Ritorniamo nel nostro villaggio.


Dopo il mare, qui a San Vito l'altro protagonista indiscusso è lui: il Cous Cous.
Qui davvero c'è l'imbarazzo della scelta su dove mangiarlo.
La guida non ci aiuta, nessuna indicazione particolare.
Ci affidiamo all'istinto cercando di evitare il Menù del Turista.
La Casa del Cous Cous San Vitese è la nostra scelta.
L'ambiente è molto arabo.
E decisamente pittoresco. 
Nel complesso un buon approccio al Cous Cous di pesce rimanendo in linea con i commenti che si leggono nel web: troppo caro!!!  

Prima settimana trascorsa.
Vedere Lorenzo giocare è meraviglioso.
I primi giorni sentire i piedini sulla sabbia lo metteva in difficoltà.
Si aggrappava.
Chiamava: Mamma.
Con l'acqua blu del mare, invece, ha preso subito confidenza.
I riccioli solo dopo sole diventano giallo oro.
Il nasino sempre più abbronzato.
Diventa un ometto.
E il tempo inesorabilmente passa.
Mi commuovo a guardarlo.



La vacanza è finita.
Avrei voluto scrivere, giorno dopo giorno, tappa dopo tappa.
Tempo di scrivere era poco.
Completamente immersi nei ritmi rilassati.
Giorni dedicati a Noi.
Giorni dedicati alla scoperta del cannolo più buono.
Al gelato gusto pistacchio.
Allo splendore della natura.
Al profumo del Mar Mediterraneo.
Ai bagni la mattina presto.
All'inseguimento dei gabbiani sulla spiaggia.
Alle passeggiate in paese.
Alle pedalate in risciò.
Agli orizzonti infiniti.
Ai tramonti sulla spiaggia quando tutti vanno via.
Agli immancabili spaghetti al nero di seppia.
E alla pasta alla Norma.
Ai forni con il pane cunzato.
E alle sarde beccafico.
Alle nostre emozioni che dopo 11 anni sono sempre le stesse. 
Alla meraviglia di nostro figlio.


Ho riportato a casa tutto questo e ancora dell'altro, lasciando un pezzo di cuore.
Racconterò post dopo post, quando l'estate sarà un po' più lontana ma sempre con me.

8 commenti:

  1. Bello....che bei colori....emozionante

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    1. Complimenti alla macchinetta e alla fotografa!!!! ;-)

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  2. Belli che siete!! Il mare a giugno, quando ancora non è preso d assalto, ha una magia unica.
    Spettacolo. Quanti ricordi! Tanti baci. Bentornati!!

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    1. Assolutamente vero!!! Quella magia che ti sposta in una realtá surreale.
      Giugno ma anche Settembre!!!!
      Eeee...un giorno mi racconterai qualche ricordo legato a questa terra meravigliosa!!!!
      Bacio amica bella.

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  3. Hai il dono di farmi emozionare ogni volta che leggo di te.. di voi.. di Lorenzo.. della vostra vita di genitori.. Che bella vacanza.. Sicuramente siete stati benissimo.. La Sicilia è meravigliosa anche se non ci son mai stata!!!! Foto favolose... Un abbraccio e bentornati... :-D

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    1. Grazie Claudia.
      La Sicilia è meraviglia....vai a vederlaaasaaaaa!!!!
      PS e a te ben trovata ;-)

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