26 gennaio 2013

Sto ascoltando.

da adesso in poi com'è che andrà 
con te che hai detto "sono qua" 
e davvero 
sei qua fra noi 
fra noi 
me e lei 
tu che hai davanti quel che hai 
e comunque sia da adesso in poi 
auguri 
da me saprai 
saprai 
che vale la pena vivere 
mi chiederai "sì, ma perché?" 
so solo che ti dirò "vale la pena, vedrai" 
da adesso in poi 
da adesso in poi ti aspetto qua 
che fretta che hai avuto già 
aspetta 
per te e per noi 
per te 
per noi 
non so se sarò pronto mai 
prova a esser pronto tu per noi 
ascolto: 
mi insegnerai 
che puoi 
che vale la pena vivere 
ti chiederò "dimmi perché" 
tu che non parli dirai 
"vale la pena vedrai" 
Da adesso in poi 
da adesso in poi ci proverò 
la farti avere il meglio che ho 
il peggio 
lo troverai 
da te 
ma vale la pena vivere 
mi chiederai "sì, ma perché ?" 
so solo che ti dirò 
vale la pena vedrai 
da adesso in poi 

Luciano Ligabue


25 gennaio 2013

Hoegaarden (ricordi di una notte di mezza estate).


Ricordo di una notte di mezza estate.
Amici che si scambiano parole ed emozioni. 
I profumi a colorare la notte.
Un cielo stellato a proteggere i sogni.
Foto rubate ad un orizzonte illuminato dalle stelle. 
Una birra complice di così tanta magia.

HOEGAARDEN (BELGIO) è il nome di una cittadina del Brabante fiammingo divenuta famosa già nell'antichità per la produzione di birra di frumento. 
L'amabile gusto di questa birra Belga, è determinato dalla fermentazione biologica. Il retrogusto presenta note di frumento e coriandolo. Il suo colore è dorato e la sua schiuma densa e persistente. 
La temperatura ideale per essere servita è di 4°. Il bicchiere consigliato è quello il calice a tulipano.


23 gennaio 2013

Crispy Cicken.

Gennaio.
Fa freddo.
Il cielo è coperto.
Tonnellate d'acqua piovono giù.
Le giornate scorrono intensamente.
Poi arriva la notte.
La luna ci illumina, ci fa compagnia.
Pensieri, ricordi, vita vissuta riempiono il vetro di una finestra.
Noi abbracciati, a guardarli.

Gennaio.
E due mesi fa ancora non eri con NOI.
E ricordare quelle giornate a chiederci come sarebbe stato, come saresti stato.

Gennaio.
E la nostra nuova vita a tre.
Incasinata.
Senza orari.
Incertezze.
Dubbi. 
Preoccupazioni.
Parole.
Sorrisi.
Silenzi.
Colma di emozioni.
Ubriaca di amore.


Gennaio.
E vedere per la prima volta il Tuo Sorriso.
E sentirmi meravigliosamente felice.

Gennaio.
E la voglia di cucinare non passa. 

CRISPY CICKEN
INGREDIENTI
cosce di pollo
rise crispy
latte
olio
sale

Fare marinare le cosce di pollo nel latte per 15 minuti. Poi passarle nel rise crispy schiacciando bene così da riempirle di cereali. Sistemarle su una teglia rivestita di carta forno. Un po' di olio, un po' di sale e infornare a 180° per 30 minuti.

ispirata ad una ricetta di: Sorelle in Pentola


17 gennaio 2013

Cioccolatini alla Mandorla (e aforismi).

Ci sono quattro gruppi alimentari di base:
cioccolato al latte,
cioccolato fondente,
cioccolato bianco
e cioccolatini.
Anonimo

Se le regali dei cioccolatini è a dieta.
Se le regali dei fiori è allergica.
Legge di Murphy

Ho imparato a conoscere i due unici rimedi con il dolore, la tristezza, le paturnie e piaghe simili del cuore umano: essi sono la cioccolata e il tempo...
Tommaso Landolfi
scrittore, traduttore e giocatore d'azzardo

Gli uomini si possono suddividere in due categorie:
quelli a cui piace il cioccolato e quelli che non vogliono ammetterlo.
Anonimo

La vita senza cioccolato è come vivere essendosi scordati qualcosa di importante.
Maria Colman Morton & Frederic Morton
scrittori

CIOCCOLATINI ALLA MANDORLA
INGREDIENTI

cioccolato fondente
mandorle
olio essenziale di arancia

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Aggiungere le mandorle e l'olio essenziale di arancia e amalgamare bene. Con un cucchiaino prelevare piccole porzioni di composto, sistemare su carta da forno e lasciare raffreddare.

ispirata ad una ricetta di: Un Pizzico di Magia

14 gennaio 2013

Gnocchi al pesto di Agrumi.

Oggi, tempo di ricordi. 

Era circa un anno fa.
Un corso di cucina.
Nuovi metodi di cottura.
Piccoli suggerimenti da custodire e praticare nella propria cucina.
Nuove conoscenze.
Nuove amicizie che si uniscono grazie ad una forte passione. 
Un ricettario sfogliato, oramai, un'infinità di volte. 
Le ricette messe da parte, e quelle provate subito. 
La macchia di olio sulla pagina della ricetta preparata più volte. 
Gli ingredienti prima del corso, a me, sconosciuti.
Il connubio tra dolce e salato.
La voglia di mettersi ai fornelli, ogni volta che rientravo a casa terminata una lezione. 

Oggi, il ricordo di un'esperienza meravigliosa!!!

GNOCCHI AL PESTO DI AGRUMI 
INGREDIENTI
3 arance
1 limone
200 g di mandorle
4 pomodorini secchi
parmigiano q.b. 
timo
pepe
olio evo

Sbucciare le arance e il limone e mettere la polpa nel bicchiere del mixer. Unire il timo, le mandorle e i pomodorini secchi. Azionare il mixer e frullare per circa 2 minuti aggiungendo l'olio e il parmigiano, quanto basta per ottenere un pesto omogeneo e cremoso. 
Mettere il pesto su fuoco basso e appena pronti versare gli gnocchi, aggiungendo acqua di cottura se necessario.

ispirata ad una ricetta di Nadia Taglialatela


12 gennaio 2013

Sto leggendo.

Può darsi che la vita ci stacchi dai compagni,
c'impedisca di pensare molto a loro,
ma da qualche parte, non si sa bene dove, 
essi esistono, silenziosi e dimenticati e tuttavia talmente fedeli!
E se incrociamo il loro cammino,
ci danno manate sulle spalle con belle esplosioni di gioia.

Terra degli uomini


11 gennaio 2013

I Biscotti del Drago.

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. 

"Il capo ufficio non era ancora stato inventato, ma di lavoro ce n'era lo stesso a bizzeffe. Uomini e donne, dall'alba al tramonto, erano impegnatissimi con la caccia, la mietitura e le opere di scavo. Fu appunto squadrando un sasso, antenato del mattone, che l'uomo inventò la "zia". Quasi superflua oggigiorno, allora si rivelò di grande utilità. L'uomo infatti aveva trovato in lei la persona più adatta a cui affidare i figli. Dotate di fantasia, le "zia" ne inventavano ogni giorno per tener buoni i nipoti: questa ricetta è una loro invenzione."

Manuale di Nonna Papera

I BISCOTTI DEL DRAGO
INGREDIENTI
200 g di farina bianca
120 g di burro
10 g di miele
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
1 bel pizzico di cannella in polvere

In una ciotola battere il burro con i rebbi di una forchetto fino a renderlo cremoso e soffice. Aggiungere il miele, l'uovo sbattuto, la farina, il lievito e la cannella. 
"L'impasto apparirà molto compatto tanto che farete fatica a muovere il cucchiaio. Non spaventatevi e non disarmate. Quando avrete una specie di palla soda e rigonfia, toglietene un pizzico e sagomatelo con le mani. Tanti pizzichi, tante sagome rozzamente quadrate o rettangolari."
Infornare a 180° per massimo 20 minuti. 


9 gennaio 2013

Insalata con Arance e Finocchi.

Eccolo. 
Chi?
Il mio ritaglio di tempo.

Quanto tempo a disposizione (più o meno)?
120 minuti!!!
Ma a volte anche meno.

Cosa scrivere? 
Tutto quello che provo in questo periodo.
Non basterebbero 120 minuti.

Ma perché non riposo in questi 120 minuti?
Perché il tempo va vissuto in ogni sua sfumatura.

Riposare?
Ci sarà tempo.

Vi abbraccio.

INSALATA CON ARANCE E FINOCCHI
INGREDIENTI per 2 persone
insalata mista 
arancia
finocchio
sale
olio evo

Procedere nella preparazione tradizionale dell'insalata avendo cura di servire lasciando i pezzi di arancia e finocchio ben visibili. 


5 gennaio 2013

La Focaccia del paleolitico.

I sogni son desideri.
Desideri che a volte prendono forma sotto un albero di Natale.
Desideri incartati come un delizioso pacco da scartare.
Desideri che, quando si avverano, colmano il cuor di felicità. 

Il mio desiderio? 
Possedere il Manuale di Nonna Papera.
Desiderio esaudito.

E così inizio l'affascinante avventura fra "i dolci segreti" di Nonna Papera.
Torte, caramelle, panini imbottiti, aranciate e falsi minestroni...niente sarà più un mistero!

"Dati i tempi duri poiché siamo nell'Età della Pietra e la ruota è ben lontana dal girare non essendo stata ancora inventata, la focaccia ebbe al suo nascere forma quadrata. Perciò se volete restare al passo coi sassi di allora, munitevi d'uno stampo quadrato e procedete."

Manuale di Nonna Papera

LA FOCACCIA DEL PALEOLITICO
INGREDIENTI
200 g di farina 00
200 g di miele
40 g di burro
1 limone 
8 cucchiai di latte
1 uovo
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato

Sciogliere a fiamma molto bassa il burro con il latte. Appena il composto sarà caldo, aggiungere il miele e mescolare. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Nel frattempo mescolare insieme farina setacciata, il sale, il bicarbonato, la scorza grattugiata del limone e l'uovo. Aggiungere il succo del limone e poco alla volta il composto di latte-miele-burro. Imburrare lo stampo, versare l'impasto e infornare a 180° per tre quarti d'ora.


3 gennaio 2013

Torta Paradiso farcita.


Se c'è un mese che più mi piace, quel mese è Gennaio.
Mi piace l'aria fredda che taglia il viso.
Mi piacciono le giornate tipo oggi.
Mi piace il suo cielo terso.
Mi piacciono le punte delle montagne innevate all'orizzonte.
Mi piace la quiete dei primi giorni, come se pian piano tutto si rimettesse in moto.
Mi piace il silenzio della natura.
Mi piacciono i ciclamini sul balcone che resistono alle temperature.
E ancora mi piace passeggiare avvolta nella mia sciarpa.
Mi piace immaginare oltre le luci delle finestre cosa accade. 
Mi piace il calore che unisce le famiglie.
Mi piace starmene seduta sul divano, guardare fuori, distendere lo sguardo e sognare. 

TORTA PARADISO FARCITA
INGREDIENTI
3 uova
3 tuorli
300 g di burro 
300 g di zucchero
100 g di farina 
1 bustina di lievito
200 g di fecola di patate
1 bustina di vanillina
scorza di limone
zucchero a velo

per la farcia
250 ml di panna fresca
250 g di ricotta di pecora
100 g di zucchero
1 bustina di vanillina
gocce di cioccolato
rum

per la preparazione della Torta Paradiso QUI il procedimento.
per la farcia montare la panna e amalgamarla alla ricotta. Aggiungere poco alla volta tutti gli altri ingredienti  e mescolare fino ad ottenere una crema compatta. Tagliare a metà la torta e spalmare la crema di ricotta e panna sulle due metà. Ricomporre la torta e mettere in frigorifero circa due ore prima di servire. 
Il giorno dopo è ancora più buona!