24 dicembre 2011

XSMAS

Happy Christmas,
see you in 2012!!!



18 dicembre 2011

Involtini di Radicchio.


E dopo una settimana di preparativi, emozioni e festeggiamenti, oggi il meritato riposo...la quiete dopo la festa!!! 
E così che si chiude un capitolo. Lo scorso 15 dicembre "my love" discute la sua tesi e viene proclamato Dottore in Scienze Agrarie!!! Un corso di studi infinito ma di sicuro portato avanti con tanto amore e passione forse senza le quali non ci sarebbe mai stato questo traguardo!!! 

Nel preparare le cene di questi giorni, ho ricordato di un contest che mi gustava molto al palato quello di Sale e Coccole completamente dedicato al radicchio.
Questa ricetta nasce dalla cucina di un mio amico che la propone diversamente da come successivamente  l'ho pensata io: INVOLTINI DI RADICCHIO.

INGREDIENTI tutto quanto basta per riempire gli involtini

fette di carpaccio
radicchio
formaggio tipo asiago
olio
sale
burro 
salvia


Stendere la fetta di carpaccio su di un tagliere. Distribuire sopra il radicchio tagliuzzato con la mezzaluna e qualche pezzo di formaggio (sempre quanto basta per riempire un involtino), aggiungere una goccia d'olio e un pizzico di sale. Chiudere l'involtino con uno stuzzicadenti e proseguire a preparare gli altri. 
Una volta pronti, scaldare in una padella il burro con la salvia. Appena sciolto il burro mettere gli involtini, coprire con un coperchio e lasciare cuocere. Servire il piatto caldo così da gustare il formaggio fuso. 


Con questa ricetta partecipo al contest di Sale e Coccole in scadenza il prossimo 6 gennaio.


11 dicembre 2011

Spaghetti di mare


Capitano poi quei giorni che nel frigorifero non c'è proprio nulla, che tristezza infinita!

Il frigorifero pieno è tutta un'altra storia. Aprire e vedere tutti i ripiani pieni, è una felicità immensa soprattutto per la fantasia che inizia a stuzzicare il palato con tremila sapori. 
Ma quando i ripiani non sono pieni, ecco che la fantasia fa uno sforzo disumano ad elaborare qualsiasi piatto. 
Un po' come è successo ieri: frigo quasi vuoto!!! A disposizione due ricottine, del parmigiano e una confezione di insalata di mare. 
Che mangio????
SPAGHETTI DI MARE. Decido finalmente di utilizzare questa misteriosa confezione comprata al supermercato con qualche dubbio su come mangiarla. Inizialmente doveva essere un'insalata di patate, di quelle buone condite con prezzemolo e aceto. Diventa invece il condimento di un primo piatto che ha superato tutte le aspettative che avevo durante la preparazione. 
Un soffritto veloce, il tradizionale aglio, olio e peperoncino, una ripassata nella padella con i frutti di mare, una manciata di prezzemolo a colorare e il profumo di mare era lì....nella mia cucina. 

BUONA DOMENICA A TUTTI.


5 dicembre 2011

Ciammella alla Ricotta


E ieri, un'altra domenica trascorsa in cucina tra fornelli, dolci e zucchero a velo e tra i profumi dei ricettari che pagina dopo pagina mi invogliano a preparare qualsiasi cosa. 
Solo che di domenica, la tentazione è forte e non posso che non riprendere tra le mani il mio prezioso volume dedicato al patrimonio culinario della regione Marche. 
Ferma a pagina 120, scopro la CIAMMELLA ovvero un dolce antico del territorio maceratese. Il suo impasto è morbido ed è cotto all'interno di uno stampo che lo sostiene e che possiede il buco centrale così da favorire la cottura. Un tempo questo impasto veniva cotto in uno stampo di rame in mezzo al quale si usava porre una tazza o un bicchiere rovesciati per formare appunto il suo tipico buco. 
Scorro le pagine e a pagina 124, scopro la CIAMMELLA ALLA RICOTTA: buonissima solo a vedere la foto. 

INGREDIENTI
3 uova a temperatura ambiente
20 g di burro morbido
250 g di zucchero
250 g di ricotta
250 g di farina
1 cartina
1 bustina di vanillina
stampo con il buco centrale (ovviamente)

Battere a lungo, con la frusta elettrica, le uova con lo zucchero. Aggiungere il burro a pezzetti e la ricotta e continuare ad amalgamare insieme e ancora profumare con la vanillina. Mescolare la cartina alla farina e poi setacciarle aggiungendole all'impasto sopra ottenuto. Amalgamare gli ingredienti tutti insieme e versare il composto in uno stampo da ciambella ben imburrato e infarinato.
Infornare a 180° per 40 minuti. Appena pronto sfornare e servire spolverato di zucchero a velo.

Non vi nascondo che già oggi ne è rimasta una sola fetta!!!


3 dicembre 2011

Risotto con gli odori

La ricetta di questa sugo riporta la mia mente a quando ero piccolina e mia mamma si dedicava a preparare le pennette con gli odori. Era un primo piatto dal successo indiscusso, mai una volta che fosse riuscito male così come mai una volta ne fosse avanzato un po' per un bis!!! 
Oggi, dopo un periodo abbastanza lungo, mi torna in mente quel profumo inconfondibile e inebriante di odori mischiati con il pomodoro, che mi mette voglia di prepararlo. Così che prendo qualche foglia di salvia e basilico dalle mie piante e le inizio a tritare con una mezzaluna insieme a tutti gli altri odori presenti nella mia cucina: rosmarino, prezzemolo, erba cipollina, finocchio, timo e qualche prezioso seme di anice!!! 
Preparato il trito di odori, li unisco al pomodoro che nel frattempo ho fatto cuocere con una fetta di cipolla. Il rosso del pomodoro cambia immediatamente, diventa più scuro e deciso. Il profumo invade l'olfatto. Sprovvista di pennette, decido di mettere a cuocere il riso che appena pronto lo aggiungo al pomodoro insieme ad un filo di latte (ingrediente magico). Ultima mischiata su fuoco vivace e il risotto è pronto per essere servito!!! 

Buona serata magica a voi.