18 settembre 2011

Sotto l'ombrellone

Ancora una domenica di mare prima che il sole smetta di scaldare le nostre spiagge. E quale attività migliore sotto l'ombrellone se non quella di leggere??? Con il lettino all'ombra le letture scorrono velocemente e il mare a farti compagnia, alzi gli occhi e lui è lì!!!

MANGIA PREGA AMA, tre parole fondamentali per comprendere la vita tutte quelle volte che ci sembra di non avere soluzioni a situazioni difficili o tutte quelle volte che ci facciamo assorbire troppo dal quotidiano dimenticando di pensare al piacere...a NOI.



"Se viaggiate in India, soprattutto nei luoghi sacri e negli asharam, incontrerete molte persone con fili di perline al collo. Vedrete anche vecchie foto di yogi nudi, magrissimi e severi con indosso collane simili. Questi cordoncini di pelle si chiamano japa mala, e per secoli hanno aiutato i fedeli indù e buddisiti a mantenere la concentrazione durante la preghiera. Si tiene la collana in mano e si fanno scorre le perla fra le dita, una alla volta, ripetendo il mantra, fino a completare il giro Durante le crociate, i guerrieri cristiani giunti in Oriente videro i fedeli pregare con gli japamala, ne ammirarono la tecnica e la introdussero in Europa, inventando il rosario"

Elizabeth Gilbert

16 settembre 2011

Via Flacca

Come all'epoca dell'Impero Romano, percorriamo la strada statale 213 o meglio conosciuta come Via Flacca
Una strada dal sapore tutto estivo, profumo di mare e salsedine già dal primo km. 

La nostra meta è il km 22, ci raccontano che a quell'altezza del litorale c'è un' oasi di paradiso: la PIANA DI SANT'AGOSTINO. Raggiunta la spiaggia, i nostri occhi restano a guardare l'infinità del mare che con il suo colore ci invita a fare un bagno in un'acqua trasparente e dolce alla pelle. 

La bellezza del mare, ci fa scoprire un' altra meraviglia del litorale laziale: SPERLONGA. Arroccata sopra ad uno sperone roccioso di color bianco, ci ospita per due tranquille e sfiziose serate a base di pesce!!!

E davanti ad un tramonto mozzafiato, la mia mente viaggia, il mio cuore mi regala emozioni forti e la mia vita sorride per un altro momento prezioso che ho vissuto e che da domani sarà parte di me.

"La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro"
José Saramago

Sperlonga

 

Piana di Sant'Agostino

tramonto a Sperlonga

9 settembre 2011

Pappardelle e verdure della bella stagione

Quello che mi piace di più della bella stagione???  Dopo il sole che bacia il mare, di sicuro le verdure che la natura ci offre. Zucchine, peperoni e melanzane....protagonisti indiscussi delle nostre tavole. I loro intensi colori a riempire momenti gioviali come quello del pranzo o della cena. 
I loro profumi così diversi ci lasciano viaggiare con la mente e quando la stagione fredda man mano farà riposare questi splendidi ortaggi, la nostra mente ricorderà momenti vissuti legandoli a un sapore o a un colore diverso....a una zucchina, a un peperone, a una melanzana!!!

Per gustare la loro carica esplosiva di energia e nutrimento, ieri PAPPARDELLE E VERDURE DELLA BELLA STAGIONE
Nel mio frigo, in questo periodo, le verdure della bella stagione non mancano mai. Le cucino nei modi più svariati e se le  chiedo alla mamma, le chiedo di prepararle sott'olio: sono deliziose!!! 
Spesso le adoro cucinare tutte insieme, taglio a tocchetti zucchine, melanzane e peperoni. In una padella WOK lascio scaldare un filo d'olio con un ricciolo di cipolla e peperoncino. Appena caldo l'olio, unisco le verdure e le lascio cuocere a fuoco molto lento. Quando il loro colore sarà bello "abbronzato" spengo il fuoco: sono pronte!!!
Con una buona quantità di verdure della bella stagione cotte, la mente da spazio alle idee più sfiziose: dai primi piatti, ai condimenti, alle polpette di verdure piuttosto che le salse di verdure. 
Insomma questa bella stagione fa proprio bene ad anima, corpo e PALATO. 


E tanto per continuare a godere di questi ultimi giorni estivi, vi lascio per un mini fine settimana di sole!!!

4 settembre 2011

Ricetta bianco e nero: Torta di Mandorle

Domani si ricomincia la settimana e nel caso particolare girerò pagina iniziando una nuova attività. Scelta assolutamente voluta che in aziende grandi, come quella per la quale lavoro, cambiare e rinnovarsi fa proprio bene! A parte la distanza kilometrica che mi separa dall'ufficio, sto vivendo un momento molto bello. Raggiungere la mattina l'ufficio sapendo di trovare persone gradevoli con le quali condividere momenti con lo stesso entusiasmo e sapore, dona alla giornata lavorativa un'energia in più!!! 

E per giocare di anticipo con l'energia, oggi pomeriggio, aspettando una pioggia che solo ora sembra voler regalare qualche goccia, rispolvero un ricettina di qualche tempo fa rivisitando qualche ingrediente. 

Semplicemente, Torta di Mandorle e per l'entusiasmo con cui l'ho preparata decido di regalare uno scatto bianco e nero che tanto mi fanno sognare. 



INGREDIENTI 

300 g di zucchero
3 uova
250 g di ricotta (confezionata va benissimo)
250 g di farina 00
50 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
100 g di burro  fuso
1/2 bicchiere di latte
1 fialetta di mandorla
3 pugni di mandorle tritate grossolanamente

Con l'ausilio di una frusta, mescolare insieme zucchero e uova. Aggiungere la ricotta e continuare con la frusta fino a raggiungere un impasto cremoso. Unire farina, fecola e lievito fino ad ottenere un impasto un pò più solido rispetto al precedente. Aggiungere il burro e il latte, per ultimo unire la fialetta di mandorla e  le mandorle e amalgamare insieme tutti gli ingredienti.
In uno stampo (io lo preferisco a cerniera) versare l'impasto e infornare a 170° per 45 minuti. 

Domani di sicuro l'energia non mancherà, vi bacio tutti.