19 aprile 2011

Alla romana o alla giudia: il carciofo parla romano


Con il sole tiepido che bacia la pelle, tanta voglia di passeggiate fra i vicoli della città eterna. E oltre ai turisti, che in questo periodo invadono la città con il loro entusiasmo e ammirazione, gli altri  protagonisti indiscussi di questo periodo sono i mazzi di carciofi ad aspettarti fuori dalle trattorie tipiche di Roma.

I carciofi di Roma meritano sicuramente un viaggio intorno alle tavole del centro Italia.  Detti anche mamme, mammole o cimaroli, i carciofi romaneschi sono una produzione di eccellenza del Lazio e rientrano nei ricettari regionali con due piatti diventati simbolo della cucina romana: i carciofi alla giudia e i carciofi alla romana. 
Il carciofo romanesco è facile da riconoscere sul mercato: è più grosso delle principali varietà in commercio, presenta una tipica forma tonda, ha un gambo grosso  dritto, mostra brattee (impropriamente chiamate foglie) di colore verde tendente al violetto e, soprattutto si riconosce per l'assenza di spine. Generalmente il prodotto arriva sui mercati già alla fine di febbraio.

I carciofi alla giudia sono una ricetta di origine ebraica adottata dalla cucina romana fino a diventarne un simbolo. Dopo aver pulito i carciofi, occorre schiacciarli con una lieve pressione del palmo della mano affinchè si allarghino e si aprano come un fiore. In una pentola dai bordi alti si fa scaldare abbondantemente olio di oliva (che copra i cimaroli a metà) in cui si immergono i carciofi ritti, precedentemente cosparsi di sale e pepe. Occorre prestare attenzione alla temperatura dell'olio che dovrà essere caldo ma non bollente, affinchè l'interno risulti tenero senza che la parte esterna venga abbrustolita. Per rendere le punte croccanti e dorate, dopo circa dieci minuti di cottura in questa posizione, si alza il fuoco e si girano i carciofi dalla parte opposta per altrettanti minuti. I carciofi alla giudia vanno serviti ancora bollenti.



Una variante è rappresentata dai carciofi alla romana, un piatto che condivide alcune fasi di lavoro con la ricetta ebraica, per poi scostarsi nell'uso delle fonti di calore e nell'aggiunta di ingredienti che i carciofi alla giudia non conoscono. 
Dopo avere pulito le mammole all'interno, privandole della peluria dura detta "barba" o "fieno", vanno prima rosolate lievemente nell'olio e poi riempite con una fettina d'aglio e un trito di mentuccia. prezzemolo, sale e pepe. Dopo la farcitura occorre capovolgere con cautela in un tegame in cui si versa l?olio, fino alla metà scarsa dei carciofi, e acqua, che li sommergerà completamente. Il tutto ca cotto a fuoco moderato o in forno per circa un'ora a 170°. 
I carciofi alla romana, che possono essere serviti sia caldi che freddi, rimangono facilmente impressi nella memoria e al palato per il sapore leggermente acidulo, lasciato dal limone che ne ha preservato il colore originale durante la pulitura e, senza dubbio, per il ripieno di erbe e agli che conferiscono al piatto un gusto incofondibile.

carciofi alla romana

Un viaggio di sapori al quale è difficile rinunciare passeggiando fra i vicoli della città eterna.

10 aprile 2011

Ricetta bianco e nero: Torta Mascarpona

Sul profumo della precedente torta (della quale non sono rimasta pienamente soddisfatta) prende forma, nel forno, la Torta Mascarpona: insolita versione di Tiramisu cotto!!!
I sapori del connubio intramontabile ci stanno tutti: mascarpone e caffè a deliziare i palati. Questa volta sono rimasta così soddisfatta che non ho avuto dubbi a regalare alla Torta Mascarpona un posto di privilegio fra le mie Ricette bianco e nero

INGREDIENTI
3 uova
300 g di zucchero
250 g di mascarpone
250 g di farina 00
50 g di frumina (o fecola di patate)
1 bustina di lievito
100 g di burro fuso
mezzo bicchiere di latte
1 macchinetta di caffè da tre
mezza tavoletta di cioccolato bianco


Mescolare insieme, con l'aiuto di una frusta elettrica, le uova con lo zucchero e aggiungere il mascarpone. Continuare a sbattere fino a quando i grumi del mascarpone sono scomparsi. Unire, al composto cremoso, la farina, la frumina e la bustina di lievito. 


Mettere su fuoco una macchinetta da tre e nel frattempo aggiungere all'impasto il burro fuso e subito il mezzo bicchiere di latte freddo e mescolare energicamente, sempre con l'aiuto della frusta elettrica. Appena pronto versare il caffè e per ultimo grattugiare la cioccolata e unirla all'impasto. Infornare a 170° per 45 minuti. 



I palati non resteranno delusi dalla morbidezza della Torta Mascarpona, è così buona che una fetta tira l'altra e se la fetta è mangiata a colazione, la giornata solo sorridere potrà!!!

9 aprile 2011

Torta di Mascarpone


Resistere ai dolci è davvero storia impossibile!!! Sono buoni , sono tanti, coccolosi e rassicuranti, caldi o freddi, per ogni occasione c'è un dolce pronto a farti fare un'eccellente figura!!! E poi sfogliando riviste culinarie, ricettari e blog, il pianeta dolci è pronto ad accoglierti senza mai deluderti. Ogni giorno una ricetta, ogni giorno un esperimento così che scopro una torta che solo il nome mette voglia di azzannare il monitor appena si visualizzano le foto: TORTA DI MASCARPONE E CARAMELLO di Fabiana e la sua Zuppa di Bottoni!!!
A parte che entrare nel blog di Fabiana, è un appuntamento caramelloso che non può non invogliarti a preparare una delle sue goduriose ricette!!!

La ricetta originale la trovate qui, la mia è un pò modificata causa assenza di ingredienti!!!!


INGREDIENTI
250 g di mascarpone
150 g di zucchero di canna
300 g di farina 00
3 uova 
1 bustina di lievito 
1 cucchiaio di abbondanti noci 
mezzo bicchiere di latte



Mescolare insieme uova e zucchero di canna. Aggiungere il mascarpone e continuare a mescolare. Aggiungere la farina e il lievito e il latte per rendere il composto più morbido. Per ultimo, aggiungere all'impasto le noci tritate grossolanamente. Imburrare uno stampo (meglio se di quelli a cerniera) versare l'impasto e infornare a 170 per 40 minuti. 

Una vera goduria!!!

3 aprile 2011

Ricetta bianco e nero: Yogurt Cheese Cake

Terzo appuntamento con le Ricette Bianco e Nero. Ancora un dolce morbido e pannoso, con tanta di quella soffice panna da leccarsi i baffi ancora prima di vederlo finito.
Io che con la preparazione della Cheese Cake non sono molto pratica, per questo giro mi sono affidata ad una delle ricette Cheese della geniale Imma che ne sforna di tutti i gusti. 

INGREDIENTI
per la base
150 di biscotti secchi (Gran Cereali) 
70 g di burro fuso


per la crema
2 yogurt bianchi (Muller)
300 g di ricotta
200 ml di panna da montare
2 cucchiai di zucchero
6 g di colla di pesce 
cioccolato (mezza tavoletta)


per la decorazione
cioccolato (l'altra mezza tavoletta)
mandorle

per la ricetta di Imma qui



Sbriciolare i biscotti e unirli al burro fuso. Ricoprire la base di una teglia tonda apribile, con carta forno. Stendere i biscotti su tutta la base con l’aiuto di un cucchiaio e riporre in frigo. Mettere a bagno, in acqua fredda,  la colla di pesce. Nel frattempo montare la panna e in un altro recipiente mescolare insieme la ricotta, lo yogurt e lo zucchero. Unire la colla di pesce sciolta (su fuoco) in un dito di latte e mezza tavoletta di cioccolato tritata al coltello. Con l’aiuto di una spatola, unire la panna montata al composto e versare il tutto sulla base biscotto. Mettere la cheese cake  in frigo almeno 2 ore e prima di servirla decorarla con l’altra metà di mattonella di cioccolato e le mandorle tritate grossolanamente.




1 aprile 2011

It's scarf time...in the kitchen

 scade il 30 aprile 2011

Tempo di festeggiamenti nella cucina di Collefiorito!!! In aprile il mio blog compie 2 anni e sono felice di festeggiare con chi di voi ne ha voglia.
Era un pò che pensavo a come festeggiare e qualche giorno fa dopo uno scambio di e-mail tra me e la Marzia di Coffee&Mattarello...ecco che l'idea arriva!!!
Vi racconto che io e Marzia siamo due fans accanite delle sciarpe e delle sciarpine, di quelle lunghe e di quelle corte, di quelle così lunghe che girano intorno al collo due, tre, quattro, cinque volte o di quelle che prendono il profumo della pelle o di quelle che si indossano nelle occasioni speciali!!! E per condividere la nostra passione ci siamo scambiate le foto delle nostre sciarpine preferite.
Io le indosso anche in casa mentre leggo un libro o perchè no mentre cucino. E allora spazio al mio blog candy: IT' SCARF TIME....IN THE KITCHEN dal sapore tutto primaverile. 
Per festeggiare insieme, chi ne ha voglia può dedicare un post alla sua sciarpa preferita in cucina. Uno scatto, qualche parola senza dimenticare di aggiungere il banner qui sopra e nel commento il link al post. Facile no???? Pensavo di lasciare il blog candy aperto per tutto il mese di aprile, a conclusione tre sciarpe per tre partecipanti estratti a sorte. Vi aspetto numerosi. 
Ringrazio tutti i miei sostenitori per la fiducia e ringrazio questo potente mezzo di comunicazione per avermi portato ad incontrare persone deliziose e oggi importanti. 
Vi regalo la foto delle mie sciarpe preferite in cucina. Ogni sciarpa è un ricordo a me caro. Ancora grazie!!!