29 agosto 2010

Tiramisù

"Soddisfatto, mise da parte la ciotola e prese i savoiardi. Da bambino aveva mangiato le lingue di gatto: spugnose, morbide, parte di un dessert di cioccolato montato da riporre in freezer, biscotti ovali allineati in verticale lungo l'esterno del dolce come debuttanti in fila per accogliere gli invitati. I savoiardi invece erano sodi, deliziosamente croccanti. Li allineò, l'uno dopo l'altro, sul fondo di una terrina di vetro e intinse un pennello nel caffè misto a rum e Grand Marnier"
E così chiudo gli occhi e sento il sapore del savoiardo immerso nel rum, il profumo che invade il mio olfatto...una lettura assolutamente da fare. "La scuola degli ingredienti segreti" di Erica Bauermeister è un viaggio attraverso passioni che hanno il sapore di buono, una ricetta segreta della felicità quella interiore. Un connubio perfetto tra sapori e ricordi.
Termino l'ultima pagina del libro e scorro tra i blog una ricetta per il tiramisù con panna per sentire il soffice sciogliersi in bocca. La ricerca è più breve di quello che pensassi: la rete esplode del dessert più goloso e conosciuto al mondo!!! Mi guardo la ricetta e l'aggiusto con i sapori che sento in quel momento passarmi in testa.
INGREDIENTI per vaschetta di alluminio 30x40
750 g di mascarpone
750 g di panna da montare
6 uova
300 g di zucchero
3 bustine di vanillina
caffè
savoiardi (2 confezioni ma non occorrono tutti i savoiardi)
1 tavoletta di cioccolato bianco
1 tavoletta di cioccolato fondente
rum
cacao in polvere
Separare l'albume delle uova dai tuorli. Aggiungere i 3/4 dello zucchero ai tuorli e il restante zucchero agli albumi.
Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema alla quale aggiungere il mascarpone e le buste di vanillina e successivamente la panna montata a neve. Lavorare gli albumi fino ad ottenere una spuma abbastanza solida e unire alla crema di mascarpone e panna. Mescolare fino ad impasto ben amalgamato. Preparare il caffè al quale aggiungere a proprio gusto e sensazione il rum. Procedere alternando uno strato di abbondante crema, uno di savoiardi imbevuti nel caffè, uno di abbondante crema, uno di cioccolato bianco e fondente sbriciolato e di nuovo uno strato di savoiardi imbevuti nel caffè, uno di abbondante crema e uno di cioccolato bianco e nero. Ricoprire con la classica spolverata di cacao amaro e a finire scaglie di cioccolato bianco.
Ne vale assolutamente la pena immergersi in questo viaggio di leggerezza, il gusto confortante della panna e il calore del rum bacia le labbra e riempie il cuore di felicità....

27 agosto 2010

Il Pesto

Ecco puntuale dopo un anno che ripropongo il pesto di Collefiorito, fatto con basilico della nostra pianta....ma quanta soddisfazione!?!?! La ricetta è quella che ho trovato lo scorso anno in giro per la rete. Non ho fatto grosse variazioni, forse aggiunto qualche pinolo in più tanto per smorzare il sapore deciso del parmigiano. Il mortaio è lo strumento adatto per procedere con la sminuzzatura del basilico ma i tutto fare "frullatori" da cucina sono ugualmente perfetti. Procedere, dunque, aggiungendo un ingrediente per volta fino ad ottenere il pesto che consiglio di assaggiare perchè solo il palato può suggerire quale ingrediente aggiungere ancora.
INGREDIENTI per 100 g di basilico
1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
12 cucchiai da cucina di parmigiano
4 cucchiai da cucina di pecorino
4 spicchi di aglio
2 cucchiai da cucina di pinoli
sale quanto bastaEccolo pronto, splendente nel suo verde intenso e profumato...in un attimo quella gradevole aroma di basilico mischiato ad aglio e formaggi invade la cucina. Versato in piccoli contenitori per una scorta autunnale. I sughi di pesto con la pasta fresca sono tra i miei preferiti.
continua..

23 agosto 2010

Malta Discovery

Di ritorno dalla nostra vacanza estiva. Protagonisti di questi giorni sono stati il mare e gli scogli del cuore del Mediterraneo: l'isola di Malta. Una potenza della natura come il mare ha riempito le nostre giornate torride per il caldo implacabile ma navigare attorno alla storia così emozionante di questo arcipelago mi ha reso ancora entusiasta.
I miei occhi hanno fatto scorta di un mare limpido che era sorprendente trovare anche nelle zone cittadine, avrei trascorso ore a guardare i fondali e i piccoli pesci sguazzare velocemente, sarei stata attimi infiniti affacciata dal mio balcone vista mare...a gustarmi le barche dei pescatori di Marsaxlokk, che dipingevano il blu del Mediterraneo con i loro colori vivaci e splendenti, oppure a vedere sfrecciare i bus di linea anni '50 che con 47 centesimi ci hanno accompagnato ovunque alla scoperta di piccoli paradisi marini.
Primo giorno di vacanza immersi a bordo di un caicco: una mini crociera di 8 ore che ci ha portato nel paradiso della LAGUNA BLU! Davvero peccato per la quantità di turisti che prendono d'assalto l'isola di Comino, diventa difficile godere completamente di quel mare. La giornata continua con pranzo a bordo: insalata di pasta, cous cous di verdure, patate lesse e un tipico piatto maltese credo si trattasse di purea di fagioli con aglio...a noi ce gustano tutti questi nuovi sapori e mangiare in quella situazione sulla barca ancora bagnati perchè appena tuffati in un mare blu rendeva tutto ancora più magico. Magico è stato anche quando abbiamo visto i gabbiani baciare il mare, un incontro unico ed emozionante...volavano davanti ai nostri occhi e dove trovavano i pesci che scappavano dal tonno, si avvicinavano in massa.
E dopo il mare, impossibile non immegersi nella storia di Malta. Per 7000 anni è stata protagonista delle più accese vicissitudini di molte popolazioni: dai templi megalitici (abbiamo visto l'edifico più antico del mondo!!!) ai navigatori Fenici, dagli Arabi, che hanno lasciato il loro segno determinante nella lingua, alle storie dei Cavalieri di Malta all'Indipendenza conquistata nel 1964!!! Tutti questi popoli con le loro storie mi hanno emozionato e anche commosso per come la gente di Malta sia rimasta attaccata alla loro terra sempre difendendo le loro tradizioni.

Sull' Isola di Gozo, i nostri occhi sono rimasti incantati dalla "Finestra Azzura" a Dwejra. Un giro in barca con un pescatore maltese che ci indicava le meraviglie che avevamo attorno...ce n'erano infinite...i coralli rossi...i fondali azzurri che ti accecavano....la forma di un coccodrillo su uno scoglio...e lui:ancora il mare!!!
I nostri pomeriggi terminavano seduti davanti al mare a guardare le barche passare e a bere una birra....quanti pensieri sono arrivati e quanti se ne sono andati, quante situazioni ho immaginato se fossi vissuta nel periodo del Grande Assedio o se fossi stato un Cavaliere di Malta, quante riflessioni su me stessa e quanta voglia di vita che mi scorre nelle vene.
Mi auguro sempre di poter avere possbilità di scoprire nuovi posti e culture così sempre da rinnovarmi, arricchirmi e confrontarmi.

10 agosto 2010

Un modo diverso di fare la spesa fonte CITY del 8 luglio 2010

INTERVISTA A GIANCARLO MARINI - coautore di "L'altra Spesa"
di Beatrice Montini beatrice.montini@rcs.it
l'intervista non è integrale
Cosa è un Gruppo di Acquisto Solidale?
Un gruppo di persone, amici, vicini di casa, che si mette insieme per acquistare in modo critico e consapevole, cercando di capire cosa sta dietro la mela che mangia o la maglietta che indossa.
Cosa si acquista?
Soprattutto generi alimentari, frutta e verdura preferibilmente biologici e a "KM zero". Ma non solo. Oggi il paniere dei GAS è completo: dai latticini al caffè, dalla carne alle marmellate, dagli agrumi alla pasta. Poi si è sviluppato anche il "non alimentare": dai detersivi al tessile, dalle scarpe alla telefonia. E da due anni si sta lavorandosull'acquisto collettivo di energia elettrica.
Solidale verso chi?
Da un lato verso i piccoli produttori che sono spesso in difficoltà perchè sfruttati da un meccanismo commerciale della grandee distribuzione che li fa a pezzi. Dall'altro solidali all'interno perchè ognuno nel GAS, secondo le sue forze e i suoi bisogni, fa qualcosa. C'è chi segue gli ordini o chi mette a disposizione la casa per fare le riunioni.
Praticamente come funzionano?
Non c'è un modello unico. Il mio GAS, ad esempio, che si chiama GAS D'8, è nato cinque anni fa dentro un quartiere sperimentale di Milano, il QT8, dove diverse persone si sono ritrovate, Chi facendo attività nella scuola, che negli scout, chi in parrrocchia. Insieme abbiamo ragionato sulla possibilità di costituire un GAS. Oggi siamo 23 famiglie. E sono nati altri due gruppi.
Ogni quanto vi incontrate?
Facciamo una riunione una volta al mese. Ci sono dei riferimenti per le varie tipologie d'acquisiti: chi si occupa del caffè, chi delle verdure, chi del riso, ecc. Sono loro che raccolgono gli ordini del gruppo, tengono i conti e poi distribuiscono l'acquistato. Ma la riunione mensile ha anche un valore "conviviale", serve a mantenere la socialità.
Non richiede troppo tempo?
Per me è più alienante, è più una perdita di tempo, passare tre ore del sabato pomeriggio chiuso dentro un supermercato, buttando dentro al carrello tutto quello che trovo. Inoltre, dedicando, due tre ore al mese al GAS, se vuoi, hai esaurito la tua parte. E poi vuoi mettere la possibilità di andare a ritirare, ad esempio, il formaggio da un altro "gasista", prenderci un caffè, scambiare due chiacchiere....è un altro modo di vedere la vita e le relazioni.
Ma si spende di più?
I GAS non sono gruppi di risparmio. Nelle grandi catene di supermercati le cose costano meno. Se però facciamo un discorso d iqualità, abbiamo calcolato che i GAS risparmiano dal 30 al 35 per cento. Inoltre, man mano che cresce la spesa col GAS, diminuisce quella al supermercato. E diminuisce anche la spesa complessiva perchè impari ad acquistare meno e meglio. Inotre hai delle cose più buone e quindi ne butti via molto meno. Infine, di fronte a prezzi troppo bassi, dobbiam ochiederci perchè: il risparmio spesso avviene sulla pelle di qualcun altro.
Un esempio può essere la ribellione dei lavoratori a Rosarno?
Esattamente: lì i lavoratori che dovevano raccogliere le arance si sono ribellati perchè venivan osfruttati. Oggi, al produttore, gli agrumi vengono apgati 10-15 centesimi al kg. Questo signfica che non gli conviene neppure raccoglierli perchè non rientra nelle spese. A meno che non prenda delle persone che mette alal catena a lavorare 18 ore al giorno. Eppure tu quelle arance le paghi comunque 1 euro al chilo. Invece i GAS vanno direttamente da un produttore di agrumi, magari biologici, li pagano 80 centesimi al chilo, che è un prezzo giusto, e alla fine il chilo di arance viene 1 euro e poco più. Però non c'è stato sfruttamento anzi hai contribuito a dare dignità a chi lavora.

6 agosto 2010

7 anni...

Sono tornataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...prima di iniziare a riempirvi di chiacchiere, vorrei scusarmi, con chi mi segue, di questa mia lunga assenza senza un minimo di comunicazione...davvero sorry ma i tremila impegni che stanno colorando l'estate 2010 mi lasciano ritagli di tempo poco utili per scrivere qualcosa di buono e anche per cucinare qualcosa di buono e originale. Allora vi dico che la mia estate è piena di musica, amici da tutte le parti d'Italia, incontri e concerti, nuove amicizie, pranzi all'aperto e tanti km da macinare per raggiungere le mete ambite!!! Ma in questo periodo mi sono anche dedicata alla spesa KM zero. Ricordate avevo postato una notizia, bè la mia curiosità è andata avanti e ho scoperto un nuovo modo di acquistare e di conseguenza mangiare senza dimenticare di favorire la produzione locale che sempre più spesso nei grossi supermercati non ne troviamo. Così...la melanzana ha il sapore di melanzana, il pomodoro di pomodoro e via dicendo...rendendo i piatti ancora più unici.
Per il mio ritorno su blogger ho voluto aspettare un evento importante da raccontare, qualcosa di davvero speciale....e così che decido di raccontarvi lo scorso 4 agosto quando io e mon amour festeggiamo 7 anni insieme. Anni davvero volati via ma sono colma di soddisfazione e felicità per i traguardi che abbiamo raggiunto insieme e le esperienze vissute e gli ostacoli superati. In alcuni periodi certe situazioni sembravano insuperabili ma è vero "che l'amore cambia il modo di guardare" ..e così passano gli anni e la vita trionfa. Per l'occasione, quale modo migliore se non festeggiare con il Dio Bacco??? Una boccia di buon vino rosso e un tagliere ricco da salumi e formaggi hanno accompagnato la nostra serata tra chiacchiere, risate e ancora tanti progetti insieme.
Per il mio ritorno su blogger, vi posto anche una ricettina...il cous cous di verdure e non solo, forse uno dei pochi piatti più elaborati che ho preparato in questo periodo.
Le verdure acquistate dal contadino, cotte nella wok con un filo d'olio, una spolverata d'aglio e una quantità di curry sconsiderata, mantengono una consistenza più croccante e un sapore più deciso e convincente al palato.
Terminata la cottura per un'ora abbondante, unire le verdure alla frittata preparata con erba cipollina, olio, sale e pepe. Aggiungere pezzi di formaggio tipo Asiago o qualsiasi altro a vostro gusto. Per la cottura di 300 g di COUS COUS, bollire 8,5 dl di acqua salata. Tostare il cous cous...va benissimo anche nella padella wok. Versare l'acqua sul cous cous, coprire e cuocere a fiamma bassissima per 5-7 minuti. Lasciare riposare sempre coperto altri 5 muniti. Aggiungere alle verdure e mischiare aggiungendo la quantità di olio necessaria.
Il sapore del curry esalta la consistenza croccante del cous cous...