5 ottobre 2010

Attenti al colore fonte Gambero Rosso ottobre 2010

Roma. Più consapevolezza sull'uso dei coloranti e sui loro effetti. E' lo scopo della norma in vigore da questa estate che obbliga i produttori a scrivere sull'etichetta degli alimenti che contengono i coloranti E102, E104, E110, E122, E124 ed E129, tutti artificiali, che quell'addittivo "può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini". La norma è contenuta nel regolamento europeo 1333/2008. I coloranti, già vietati in alcuni Paesi extracomunitari, si trovano nei più disparati alimenti: aperitivi, liquoiri e bevande, caramelle, gelati, yogurt, marmellate, pasta all'uovo, salsicce, minestre confezionate...Ma non tutti sanno che anche nei coloranti derivati da sostanze presenti in natura, entra in gioco la chimica: - serve a estrarre il principio colorante, per purificare il colore e renderlo stabile -  spiega Alfredo Clerici, tecnologo alimentare. La soluzione sarebbe di non usarli affatto. - A differenza dei conservanti e degli antiossidanti, non sono utili, servono solo a rendere più accattivanti gli alimenti - spiega Catherine Leclercq, ricercatrice dell'Istituo Nazionale di Ricerca suglia Alimenti e la Nutrizione.

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